Quando si parla di tempo splendido non si deve pensare esclusivamente al sole, dobbiamo pensare per forza di cose anche alle temperature perché un conto è avere sole con termometri al massimo attorno ai 30 °C, un altro conto è avere il solleone di questi giorni accompagnato da temperature sempre più alte.
Ecco, su queste condizioni meteo ci sarebbe molto da discutere, probabilmente sono tra le peggiori da affrontare durante l’estate. Infatti mentre sino a qualche settimana si poteva parlare di caldo torrido, ovvero senza particolari eccessi di umidità, da diversi giorni il tema principale è un altro: vuoi o non vuoi dobbiamo parlare del pesantissimo caldo afoso che avvolgerà l’Italia.
Caldo afoso che, lo sappiamo, rappresenta un vero e proprio problema per tantissime persone. Gli alti tassi di umidità relativa non possono essere minimamente trascurati perché ostacolano il processo di traspirazione del nostro organismo, ovvero quel meccanismo fisiologico che ci serve per eliminare il caldo in eccesso attraverso la sudorazione.
Che cosa dobbiamo aspettarci quindi? Beh, sicuramente non un quadro idilliaco perché fintanto che avremo a che fare con l’Alta Pressione africana così potente difficilmente si potrà parlare di bel tempo estivo.
Poi tra l’altro andando avanti con queste condizioni rischiamo di passare dalla padella alla brace, infatti il calore in eccesso potrebbe scatenare fenomeni particolarmente violenti, anzi diciamo pure fenomeni estremi. Basti pensare agli innumerevoli, violenti e devastanti temporali delle ultime settimane, evidentemente sostenuti dall’enorme energia termica presente.
Anche perché, giusto dirlo, le temperature delle acque superficiali del Mediterraneo stanno già raggiungendo valori altissimi, diversi tratti dei nostri mari hanno già frantumato i record precedenti e siamo appena a Luglio. Cosa succederà da qui a fine Estate? Che temperature si potranno raggiungere?
Facile ipotizzare qualcosa di mai visto prima, sorprende in particolare la rapidità con cui sta avvenendo il riscaldamento ma d’altronde a fronte delle pesantissime ondate di calore che ci stanno colpendo non poteva che andare così. Da qui a fine stagione avremo tanto di cui parlare, con la speranza che la cronaca meteo non prenda letteralmente il sopravvento.
