Grandine enorme in Val Padana, vetri rotti e scenari americani
Risveglio da dimenticare per il Nord Italia. Violenti temporali in atto, grandine grossa e danni.
- Grandine enorme e danni diffusi in Val Padana
- Dopo i temporali il Nord respira, ma il Sud resta nel caldo
- Fonti e credits
La settimana parte col piede sbagliato su tante regioni, purtroppo com’era già nelle attese. Sta arrivando la rinfrescata, certamente benvenuta da tutti dopo così tanto caldo subtropicale, però gli effetti sono davvero spiacevoli. La Val padana centro-orientale, dalla Lombardia fino all’alto Adriatico, sta facendo i conti con severi temporali.
Grandine enorme e danni diffusi in Val Padana
Tra la tarda notte e le prime ore del mattino si sono scatenate violente grandinate tra mantovano, cremonese, lodigiano, ferrarese, modenese, bolognese, ravennate e tutto il basso Veneto. Le conseguenze di questa grandinata sono eclatanti, visto che sono caduti chicchi di ghiaccio di oltre 7 cm di diametro, capaci di distruggere coltivazioni, finestre, parabrezza e pannelli fotovoltaici.
Insomma, un vero disastro scatenato da questo temporale di enormi dimensioni che sta scorrazzando sulla Val padana orientale. Il temporale ha dato vita ad una spettacolare e allo stesso tempo inquietante shelf cloud, degna dei temporali americani, quelli estremamente violenti che si sviluppano solitamente negli Stati centrali degli USA. Eloquente il temporale immortalato nel ferrarese:
Gli effetti più gravi del maltempo:
- Grandine enorme con chicchi superiori ai 7 cm di diametro
- Danni a coltivazioni, abitazioni, automobili e impianti fotovoltaici
- Temporali accompagnati da intense raffiche di vento e fortissima attività elettrica
Dopo i temporali il Nord respira, ma il Sud resta nel caldo
Dopo il passaggio di questo violento temporale le temperature risulteranno molto più basse rispetto ai giorni scorsi su tutto il settentrione, mentre il centro-sud Italia dovrà ancora fare i conti con il grande caldo.
Le temperature massime nelle prossime 48 ore saranno vertiginose su Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia e Campania. Nel corso di questo martedì si prevedono ancora picchi vicini ai 40 °C, ma saranno davvero gli ultimi sussulti del caldo subtropicale.
L’aria fresca proveniente da nord pian piano attraverserà le regioni centrali nel corso di martedì, producendo anche in questo caso violenti temporali con grandine e intense raffiche di vento, dopodiché toccherà anche alle regioni del Sud nelle prime ore di mercoledì.
Sarà proprio questa la volta buona in cui il caldo abbandonerà l’Italia per alcuni giorni, permettendo un ritorno alla normalità e addirittura un successivo ulteriore tracollo delle temperature, segnatamente tra il 23 e il 24 luglio.
Questa perturbazione potrebbe colpire in pieno le regioni adriatiche e parte del Sud Italia, portando i termometri fino a 7 °C sotto le medie del periodo, passando letteralmente da un eccesso all’altro, ovvero dal caldo torrido e insopportabile a un fresco quasi tardo-estivo.
Però questa sarà solo una toccata e fuga del fresco e, in effetti, durante il weekend le temperature potrebbero di nuovo risalire la china su tutto il Meridione e sulle isole maggiori. Il maltempo, però, potrebbe diventare protagonista sulle regioni del Nord, ma di questo ne discuteremo meglio in altri editoriali.
Fonti e credits
Le previsioni meteo per la settimana sono state realizzate con l’aiuto degli ultimi aggiornamenti dei principali centri meteo:
- GFS (Global Forecast System – NOAA): https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast-system-gfs
- ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts): https://www.ecmwf.int/
