Piano però, da qui a sostenere che il quadro meteorologico diventerà nuovamente eccezionale ce ne passa. Non possiamo sbilanciarci in questo modo, anche perché al momento osservando con molta attenzione le proiezioni degli autorevoli centri di calcolo internazionali di eccezionale non si vede proprio nulla.
È vero, molto probabilmente tornerà a fare molto caldo, molto probabilmente le temperature massime in varie zone d’Italia potranno inizialmente superare quota 35 °C per poi puntare anche ai 40 °C.
Però se dobbiamo pensare a qualcosa di eccezionale dobbiamo necessariamente tornare indietro a qualche giorno fa, comunque a quelle terribili settimane di luglio che hanno letteralmente arroventato l’Italia. Quelle sì che erano condizioni meteo climatiche eccezionali, tant’è che ancora una volta non sono mancati record termici.
Stavolta no, stavolta non sembrerebbero esserci presupposti per qualcosa di simile. Ovviamente il condizionale è sempre d’obbligo, ovviamente dobbiamo tenere conto che le proiezioni potrebbero cambiare da un momento all’altro proponendoci novità importanti. Significa che la calura africana potrebbe essere cancellata ma significa anche che potrebbe essere rinforzata.
Per questo motivo vi diciamo che è assolutamente prematuro buttar giù delle sentenze, piuttosto conviene aspettare ancora qualche giorno perché prima o poi tutti i modelli di previsione saranno in grado di dirci se la prossima sarà un’ondata di caldo realmente eccezionale. Giusto per essere chiari: sull’Europa centro occidentale potrebbe esserlo, ma occhio anche al Nord Italia perché stavolta potrebbero essere le regioni Settentrionali le più esposte all’escalation termica.
Vedremo, quel che possiamo affermare è che il diktat dell’Anticiclone Africano non è affatto terminato e a questo punto rischia di lasciare il segno anche nella prima metà di Agosto 2026.
