Il meteo ci racconta di unย caldo africano ancora una volta protagonista di questa lunga fase estiva, ma allโorizzonte potrebbe iniziare a intravedersi quella luce in fondo al tunnel che molti stanno aspettando. La terza decade di luglio, infatti, viene osservata con particolare interesse dai principali modelli meteorologici, che da giorni stanno mostrando segnali di possibile cambiamento rispetto alla pesante impronta subtropicale che sta dominando il Mediterraneo.
Sia chiaro: siamo ancora nel campo delle tendenze e non delle certezze, perchรฉ la distanza temporale impone sempre cautela, ma qualcosa nei movimenti atmosferici inizia a diventare interessante. Lโipotesi che sta prendendo piede รจ quella di una maggiore spinta dellโalta pressione delle Azzorre verso nord, in direzione delle Isole Britanniche, unโevoluzione che potrebbe favorire un sussulto ondulatorio meridiano, cioรจ uno scambio di masse dโaria tra latitudini diverse.
Ed รจ proprio qui che nasce la speranza di un cambio di passo. Un simile assetto potrebbe aprire la strada alla discesa di un nucleo di aria artica fresca e instabile verso il Mediterraneo centrale, con effetti potenzialmente importanti sul nostro Paese. Tradotto in parole semplici: una vera e propria boccata dโossigeno dopo giorni caratterizzati da caldo intenso, afa e temperature spesso sopra la media.
Prima perรฒ bisognerร affrontare unโaltra fase molto calda. Lโinizio della prossima settimana potrebbe infatti vedere un nuovo rinforzo del promontorio anticiclonico africano su gran parte della Penisola, con una nuova spinta verso lโalto dei valori termici e condizioni tipiche delle estati dominate dalla componente subtropicale. Sarร probabilmente il momento piรน difficile, quello in cui il caldo potrebbe farsi sentire con maggiore insistenza.
Ma la meteorologia insegna una cosa importante: anche le fasi piรน ostinate possono trovare una via dโuscita. I grandi movimenti atmosferici, soprattutto quando coinvolgono le alte latitudini, possono cambiare rapidamente gli equilibri e riportare dinamiche piรน movimentate sullo scacchiere europeo.
La possibile irruzione fresca della terza decade di luglio rappresenterebbe quindi non soltanto un calo delle temperature, ma un vero cambio di configurazione, con il ritorno di instabilitร , temporali (anche di forte intensitร ) e soprattutto di unโaria piรน respirabile dopo una lunga permanenza del caldo africano.
Meteo quindi da seguire con grande attenzione nei prossimi aggiornamenti: la strada verso una fase piรน fresca sembra aprirsi, ma serviranno ancora conferme dai modelli per capire quanto questa possibile svolta potrร essere incisiva e quali zone del Paese saranno maggiormente coinvolte.
Ci ritorneremo.
Credit:ย l’articolo รจ stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematiciย ECMWFย eย Global Forecast System del NOAA,ย ICONย eย ARPEGE.
