Questa settimana avrà condizioni meteo davvero molto particolari sul nostro paese. Saremo letteralmente divisi tra il caldo intenso di matrice africana e le incursioni più instabili provenienti dall’Atlantico. In questo articolo andiamo ad analizzare le zone della nostra penisola interessate dal maggiore caldo.
L’analisi dei modelli
Guardando attentamente ECMWF e GFS, notiamo che, fino all’11 giugno, lo Stivale sarà interessato da un pattern abbastanza particolare. Da una parte, l’anticiclone subtropicale continuerà a pompare aria calda dritta dal Sahara verso le nostre regioni centro-meridionali.
Dall’altra, correnti più fresche e instabili di origine nord-atlantica riusciranno a raggiungere il Nord Italia, creando le condizioni ideali per lo sviluppo di temporali anche violenti. Nonostante tutto, anche nelle aree settentrionali farà ogni tanto abbastanza caldo, con punte di 30 gradi quando non pioverà. Ma il nostro focus è rivolto alle aree più bollenti.
Centro-Sud e Isole Maggiori
Nelle suddette zone il dominio dell’anticiclone africano sarà decisamente forte. Qui il tempo sarà praticamente sempre stabile e soleggiato, con temperature che potrebbero salire bene al di sopra delle medie tipiche di riferimento nelle prossime ore. Le masse d’aria provenienti dal Nord Africa saranno inclini a innalzare sensibilmente i valori termici, con valori davvero esagerati.
Secondo le mappe il nostro possesso, il picco del caldo potrebbe essere raggiunto intorno a giovedì 11 giugno. In molte località di Puglia, Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna le temperature massime potranno attestarsi tra i 33 e i 34°C, con condizioni di afa in progressivo aumento soprattutto nelle aree interne.
Attenzione all’area più critica
Particolarmente elevate le temperature previste nel Foggiano e nell’entroterra siciliano, dove il termometro potrebbe spingersi anche oltre la fatidica soglia dei 35. Si tratta di valori decisamente elevati per essere la prima metà di giugno, anche se giova ricordare che vengono raggiunti grazie alle particolari caratteristiche geografiche. Queste punte non saranno diffuse, ciò non toglie che sia una fase meteo particolarmente bollente.

A quando un cambio?
Per aspettare la fine di questo caldo, dobbiamo attendere almeno il prossimo fine settimana. Le correnti si dovrebbero disporre da nord-ovest, e questo caso il caldo africano subirebbe una temporanea battuta d’arresto. Ma occhio che non ci saranno vere e proprie ondate di maltempo: si tratterà semplicemente un ricambio d’aria, che però potrebbe far calare le temperature di 5-7 gradi. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE