Ora l’estate è pronta ad alzare la voce, con meteo che sarà dominato a lungo da sole prevalente e temperature elevate. Ormai stiamo assistendo all’ingresso in grande stile dell’Anticiclone subtropicale, pronto a stringere l’Italia in una morsa soffocante. Le temperature hanno già iniziato a correre verso l’alto a partire da Mercoledì 17 Giugno, ponendo fine a quella sbiadita Instabilità Atmosferica che aveva caratterizzato, a tratti, anche i giorni precedenti. Siamo pronti a fare i conti con una cappa di calore destinata a rivelarsi estremamente persistente, insomma, la prima vera prova di forza dell’estate.
La marcia del promontorio subtropicale
Il progressivo rinforzo dell’alta pressione alle latitudini centro-meridionali dell’Europa spalancherà le porte a correnti bollenti provenienti direttamente dal deserto del Sahara. Ormai i principali centri di calcolo confermano l’evoluzione, la stabilità atmosferica dominerà la scena su gran parte delle regioni. Certo, non mancherà qualche isolato disturbo.
Nelle ore pomeridiane di Giovedì e Venerdì assisteremo alla formazione di nubi cumuliformi lungo i rilievi, capaci di scaricare Temporali localmente intensi sulle Alpi e isolatamente sull’Appennino centro-settentrionale, talvolta accompagnati da improvvise grandinate. Si tratterà di brevi acquazzoni legati al forte riscaldamento diurno, incapaci di mitigare la calura. L’aria diventerà semplicemente più umida e pesante.
L’escalation termica si farà evidente fin dalle prossime ore, con picchi fino a 38°C in qualche località della Val Padana, specialmente tra l’Emilia e il basso Piemonte. Il termometro salirà oltre i 35°C anche nelle pianure della Toscana, del Lazio e nelle aree interne della Sardegna. Ma il vero clou non sarà ancora in questo frangente.
Un weekend del solstizio bollente
La grande fiammata africana raggiungerà l’apice tra Sabato 20 e Domenica 21 Giugno, in perfetta coincidenza con il Solstizio d’Estate. Sarà il giorno più lungo dell’anno, ma anche il più infuocato almeno fino ad ora. Una massiccia risalita di aria sahariana, innescata dall’affondo di una saccatura atlantica a ridosso delle coste occidentali europee, investirà la nostra Penisola. La colonnina di mercurio salirà ancora leggermente, portandosi su valori di ben 8-10°C superiori alle medie stagionali.
La soglia critica dei 40°C potrebbe sfiorarsi o essere raggiunta in diverse città. Tra i centri urbani più caldi figureranno Firenze, Bologna, Milano, Modena, Reggio Emilia, Terni e Parma. L’alito sahariano non risparmierà il sud, picchi altissimi colpiranno il foggiano in Puglia, la Campania e la Basilicata. Anche la quota dello Zero Termico schizzerà a livelli pazzeschi, oltre i 4000 metri di altitudine, provocando anomalie termiche severe persino in alta montagna.
Il disagio non si spegnerà con il tramonto. Entreremo ufficialmente nella fase delle Notti Tropicali, quelle ore notturne in cui la temperatura non riesce a scendere sotto i 20°C. Nelle grandi città il cemento rilascerà lentamente il calore accumulato, rendendo l’aria irrespirabile. Curiosamente, le proiezioni indicano che l’estremo sud e la Sicilia patiranno meno. La cupola rovente colpirà più direttamente il Centro-Nord Italia e la Francia, dove crolleranno record storici. Questa situazione meteo opprimente ci accompagnerà per gran parte della prossima settimana e giugno rischia di chiudere con caldo rovente ad oltranza.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.