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SCAND PATTERN: l’indice euro-asiatico che piloterà i super temporali di metà Giugno. L’analisi di Angelo Ruggieri

L'anomalia pressoria sul comparto scandinavo altera il flusso perturbato verso il Mediterraneo: il meteorologo Angelo Ruggieri decodifica lo SCAND Pattern

Angelo Ruggieri di Angelo Ruggieri
07 Giu 2026 - 17:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News, Wiki Meteo
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(METEOGIORNALE.IT) L’evoluzione meteo della prima decade del mese di Giugno trascorre all’insegna di una marcata instabilità sull’Italia, mettendo in luce un’evidente divisione che spacca in due il Paese con condizioni meteorologiche totalmente differenti.

 

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Mentre le regioni meridionali e le due Isole Maggiori risentono delle prime, asfissianti avvezioni del promontorio subtropicale sahariano, le regioni Centro-settentrionali continuano ad essere la zona più colpita da questa serie incessante di forti perturbazioni.

 

Per comprendere le dinamiche climatiche su vasta scala che regolano questo sistema su scala globale, la meteorologia contemporanea non può limitarsi all’osservazione degli eventi locali. È necessario analizzare una delle principali teleconnessioni atmosferiche del comparto euro-asiatico: lo Scandinavia Pattern (SCAND), l’indice d’alta quota che assumerà il ruolo di assoluto timoniere del caos meteo previsto a metà mese sulla nostra Penisola.

 

Lo SCAND Pattern è un indice climatico che misura le variazioni di pressione atmosferica tra la Penisola scandinava, le Isole Britanniche e la Russia. Questo schema influenza profondamente le condizioni meteo in Europa, determinando periodi di alta pressione o ondate di freddo.

 

Questo indice si divide sostanzialmente in due fasi principali: la Fase Positiva è associata ad alta pressione (spesso di blocco) sulla Scandinavia e sulla Russia occidentale che, soprattutto durante la stagione invernale, richiama correnti gelide continentali verso l’Europa e l’Italia. La Fase Negativa è invece caratterizzata da anomalie di bassa pressione sulle medesime zone, favorendo un flusso più umido e perturbato proveniente dall’Atlantico verso il Mediterraneo.

 

COS’È LO SCAND PATTERN: La fisica del blocco anticiclonico nord-europeo

Questa dinamica emisferica trae origine dalla ridotta circolazione zonale alle medie latitudini europee, accentuata dall’accentuazione dell’ampiezza delle onde di Rossby. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli fisico-matematici GFS ed ECMWF confermano che la struttura dello SCAND positivo guiderà le dinamiche sinottiche di metà giugno.

 

L’anticiclone scandinavo, bloccando le perturbazioni a nord, aprirà un vero e proprio corridoio perturbato sul suo bordo orientale. Il flusso instabile, principalmente di matrice polare-marittima, verrà indirizzato direttamente verso il bacino del Mediterraneo centro-occidentale, irrompendo dalla porta del Rodano e dal Golfo del Leone a causa del transito di profonde saccature a ridosso dei rilievi.

 

Tale configurazione sinottica impedirà l’avanzata e l’affermazione di una solida area di alta pressione sull’Italia. La costante presenza di una lacuna barica ad ovest della nostra Penisola attiverà un richiamo di correnti piuttosto instabili, esponendo in modo particolare il Nord e i settori tirrenici a un continuo rischio di temporali, in perfetto accordo con le nostre tendenze a lungo termine.

 

RIFLESSI SULL’ITALIA: Perché metà Giugno sarà ostaggio di super temporali

Le conseguenze dirette di questa nuova dinamica si manifesteranno con una forte variabilità, concentrata specialmente nella settimana tra il 15 e il 21 giugno. L’afflusso di aria fresca e instabile in quota, pilotata dallo SCAND Pattern positivo, si scontrerà frontalmente con un microclima locale già rovente a causa delle precedenti ondate di calore subtropicale. Questo forte sbalzo termico verticale accentua l’energia potenziale convettiva (CAPE), che sulle pianure interne e sui mari raggiungerà valori straordinari.

 

Secondo la mia prospettiva scientifica, dovremo fare i conti con precipitazioni irregolari e fenomeni meteo estremi. L’energia latente accumulata nei bassi strati fungerà da carburante per la genesi di sistemi convettivi a mesoscala (MCS) e violente supercelle. Questi violenti nubifragi, quasi stazionari a causa di un’alta pressione statica, scaricheranno al suolo la pioggia di un mese in poche ore, accompagnati da improvvise tempeste di vento e chicchi di grandine giganti.

 

Lo SCAND positivo, in pratica, condanna il mese di giugno a un regime di instabilità persistente, dove il cambio di circolazione atmosferica non avviene in modo graduale. Si scatena invece all’improvviso, sotto la spinta di shock termodinamici immediati e violenti. Questo comportamento imprevedibile rende indispensabile un controllo costante e in tempo reale dei flussi d’aria ad alta quota che si muovono a livello emisferico. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: allerta temporaliblocco scandinavobreak temporalescocaldo sud italiaclima giugnoforti temporali nord italiaomega blockingpattern SCAND+temperature oltre 35 gradi
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Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri ha acquisito la certificazione di Tecnico Meteorologo Dekra nel 2019 e nel 2020 è entrato a far parte di AMPRO (Associazione Meteo Professionisti) in qualità di Meteorologo. Si occupa di previsioni meteorologiche da oltre 25 anni. Ha redatto rapporti di eventi e studi climatologici sul proprio territorio regionale. Si occupa saltuariamente di presentazione di previsioni meteorologiche all'interno di rubriche televisive. Ha pubblicato nel 2017 un'opera dal titolo "La neve a Lanciano dal 1836 al 2016". Pubblica quotidianamente previsioni ed analisi meteorologiche su diversi siti meteo. Ha diverse specializzazioni conseguite negli anni in: 'Meteorologia di base', 'Meteorologia avanzata', 'Meteorologia in mare' presso il Centro Epson Meteo.

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