
La prima decade di giugno prosegue all’insegna del meteo altalenante, specie al Nord, ma sul finire della settimana torneremo a beneficiare di una maggiore stabilità atmosferica. Al momento le code delle perturbazioni atlantiche riescono a lambire l’Italia, anche perché il cuore dell’anticiclone si trova relegato in pieno Oceano Atlantico. In questo modo non c’è spazio per l’anticiclone africano e le temperature si mantengono contenute.
Qualcosa inizierà a cambiare a partire dal weekend, quando il sole riconquisterà e le temperature torneranno a risalire fino a portarsi diffusamente sopra la media. La rimonta anticiclonica interesserà tutta l’Europa Occidentale ed il bacino del Mediterraneo, con un contributo caldo di matrice subtropicale in risalita verso la Penisola Iberica e la Francia Meridionale.
Flussi caldi nord-africani invaderanno quindi più direttamente il comparto sud-occidentale dell’Europa, mentre l’Italia si troverà lungo il fianco orientale di questo promontorio anticiclonico, sotto un flusso di correnti nord-occidentali che limiterà in qualche modo il rialzo delle temperature. Il caldo tornerà a farsi sentire più intenso anche al Nord, con punte massime che non dovrebbero andare oltre i 33-34 gradi.
La stabilità sarà comunque protagonista con sole che dominerà in modo quasi incontrastato. Gli addensamenti attesi nelle ore più calde sulle aree interne montuose difficilmente faranno luogo a disturbi degni di nota. Ci attendono quindi cieli sereni per Sabato 13 Giugno e caldo in aumento su livelli da piena estate con una decisa impennata delle temperature anche al Nord. Domenica 14 giugno il tempo stabile estivo non subirà variazioni con temperature stabili, sino a picchi di 34 gradi e superiori sulle aree interne delle regioni tirreniche e sulle due Isole Maggiori.
Verso caldo potenzialmente più forte dopo metà mese
Questa fase di caldo, tutto sommato moderato, dovrebbe proseguire anche per la prossima settimana, con una possibile intensificazione della calura tra il 18 ed il 22 giugno quando il promontorio subtropicale potrebbe mettere radici più profonde con masse d’aria calde in risalita anche verso l’Italia. Se tale configurazione dovesse realizzarsi, ci troveremmo di fronte al caldo più intenso finora dell’Estate 2026 appena iniziata specie per quanto riguarda il Sud, con temperature che potrebbero facilmente toccare i 37-38°C.
L’estate sembra quindi pronta ad alzare la voce, anche se lo farà in modo più graduale di quanto si temeva. Le correnti atlantiche rimarranno confinate molto a nord, anche se non si esclude l’arrivo di qualche spiffero d’aria fresca che potrà chiaramente favorire l’innesco di temporali soprattutto al Nord principalmente sull’Arco Alpino. Quel che è certo è che andremo verso il solstizio del 21 giugno in uno scenario di caldo persistente e destinato a rincarare lentamente la dose.
Questo Anticiclone, supportato da un contributo subtropicale sempre più evidente non sarà una fiammata passeggera, tutt’altro. Le premesse per un meteo estivo caratterizzato da un’estenuante canicola restano valide, visto che da tanto tempo diciamo che il peggio si vedrà inevitabilmente tra luglio e agosto.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.