Cari follower, in questo articolo voglio approfondire insieme a voi perchรฉ le nostre testate sono diventate cosรฌ estreme. Si passa da condizioni meteo di caldo intenso, ha improvvisi e violenti temporali, magari nel raggio di unโoretta, con annesso crollo termico. Il fresco rimane solo per qualche ora o al piรน per un paio di giorni e poi ritorna di nuovo la calura. Ma come mai cโรจ questo nuovo meccanismo?
ย
Un elemento che suscita interesse
Non solo tra gli appassionati di meteorologia, ma pure tra le persone comuni, รจ il ruolo dellโAnticiclone delle Azzorre, figura barica che in passato rappresentava una presenza costante nelle nostre gradevoli e ambite estati. Il problema รจ che negli ultimi anni รจ stato soppiantato dal suo collega africano, nettamente piรน caldo e con geopotenziali piรน elevati, che non permettono nemmeno eventuali temporali di calore sui rilievi. Per di piรน, quello che รจ successo sul finire di maggio รจ stato eccezionale per due motivi.
ย
Vediamo unโanalisi interessante
Il primo motivo รจ che le temperature sono state estremamente al di sopra delle medie tipiche del periodo. Avevamo trattato la questione in tanti articoli. La seconda รจ che lโorigine di quel caldo anomalo andava difatti ricercata nellโazione delle masse dโaria subtropicali provenienti dal Nord Africa.
ย
Non sono vere e proprie strutture anticicloniche con un profondo massimo di alta pressione, ma semplicemente una sorta di venti sahariani che si innalzano di latitudine. Cosรฌ facendo, oltre ad avere un elevato geopotenziale, favoriscono la compressione dellโaria nei bassi strati dellโatmosfera, determinando un forte aumento delle temperature al suolo.
ย
ร lo stesso meccanismo che amplifica il ruolo delle alte pressioni un poโ in tutte le stagioni, ma ce ne accorgiamo molto bene in estate. Vi voglio comunque ricordare che un episodio simile, abbastanza estremo come quello di maggio, รจ stato a metร di dicembre, ma per molti รจ sembrato solo un gradevole assaggio di primavera.
ย
Gli anticicloni di blocco
Si tratta di figure e meteo del tutto stabili, che non permettono nรฉ un ricambio dโaria, nรฉ un raffrescamento notturno. Oltretutto, stanno diventando una componente sempre piรน frequente delle stagioni estive, non solo in Italia ma un poโ in tutta Europa.
ย
Questo fenomeno interessa sia lโemisfero settentrionale sia quello meridionale e contribuisce a rendere le estati sempre piรน difficili da sopportare. Non stiamo parlando ovviamente solo del nostro paese, ma un poโ tutta la fascia dei paesi temperati. Quelli attorno al quarantacinquesimo parallelo.
ย

ย
Parliamo di global warming
Lโaumento delle temperature medie del pianeta รจ schiacciante in molti climatologi sono concordi che possa favorire figure atmosferiche piรน stabili e persistenti, capaci di mantenere condizioni di caldo anomalo per settimane o addirittura mesi.
ย
Chiaramente, si tratta piรน di brevi intermezzi della durata di qualche giorno, come era lecito aspettarsi fino al secolo scorso. Dagli anni 2000 e in particolare in questi ultimi 5/7 ci si รจ resi conto che queste strutture diventano sempre piรน potenti e persistenti.
ย
ร un aspetto inquietante
Come se non bastasse, diventano possibili addirittura tutto lโanno. Se un tempo risultavano tipiche dei mesi estivi, da alcune annate si stanno manifestando sempre piรน spesso anche durante la primavera e, in alcuni casi, persino in inverno.
ย
Negli ultimi anni non sono mancati episodi di caldo eccezionale durante il periodo natalizio, accompagnati da un marcato innalzamento dello zero termico e effetti di compressione favonica, esattamente come รจ successo attorno allo scorso dicembre.
ย
Ma torniamo allโItalia e allโEstate
Negli ultimi anni le estati sono state spesso caratterizzate da lunghi periodi di caldo intenso, con brevi ma violente intrusioni di aria fredda. Gli impulsi piรน forti e severi hanno interessato soprattutto le regioni settentrionali, con grandinate di grosse dimensioni e raffiche di vento furiose.
ย
Piรน a sud, invece, gli effetti sono risultati assai minori, limitandosi a riportare temporaneamente le temperature su valori piรน vicini alle medie climatiche. Una sorta di ricambio dโaria, ma senza precipitazioni. Quindi, possiamo dire che, in maniera oramai irreversibile, le nostre estati sono diventate un pattern volto al caldo.
ย
Su circa 92 giorni del trimestre estivo, una buona fetta (almeno una settantina) sono di valori molto caldi, con annate anche peggiori come 2017 o 2022. Inutile sperare in un ritorno del passato. Le condizioni meteo estive attuali sono queste e in futuro, con il riscaldamento globale, non potranno fare altro che peggiorare.
ย

ย
Credit
ECMWF,ย Global Forecast System del NOAA,ย ICON,ย AROME,ย ARPEGE
