L’anticiclone sta pian piano riprendendo pieno possesso del Mediterraneo centrale, sebbene mostrerà ancora qualche segnale di difficoltà ad inizio settimana, soprattutto tra lunedì 15 e martedì 16 giugno. In questo frangente torneranno acquazzoni, temporali e locali grandinate su diverse città del nord, soprattutto tra Trentino-Alto Adige, Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, esattamente come avvenuto in occasione delle ultime perturbazioni che certamente hanno lasciato il segno.
Ultimi temporali prima del ritorno dell’anticiclone
La prossima ondata di temporali sarà comunque molto veloce, concentrata essenzialmente tra la sera di lunedì e la notte di martedì, quando buona parte della Val Padana rischia di fare i conti con numerosi fulmini, tuoni, chicchi di grandine e nubifragi.
Le regioni più esposte ai temporali:
- Piemonte
- Lombardia
- Trentino-Alto Adige
- Veneto
- Friuli Venezia Giulia
Dopo il passaggio di questa ennesima sfuriata di temporali, ecco che l’anticiclone nordafricano coinvolgerà tutto lo stivale dalle Alpi alla Sicilia e poi addirittura si spingerà ben oltre l’arco alpino, fino a raggiungere l’Europa centrale, dando vita ad un unico grosso blocco di alta pressione che bloccherà totalmente l’arrivo delle perturbazioni atlantiche per diversi giorni consecutivi.
L’alta pressione dominerà tutta Europa
L’avvento di questo cupolone di alta pressione, che porterà i suoi massimi di pressione tra nord Italia e Germania, inevitabilmente porterà ad un notevole aumento delle temperature oltre che ad una prolungata assenza di precipitazioni su gran parte dello stivale, eccezion fatta per qualche temporale di calore pomeridiano che potrebbe prender vita in montagna.
Gli effetti principali dell’anticiclone
- Temperature in costante aumento
- Assenza di perturbazioni atlantiche
- Cieli prevalentemente sereni
- Caldo sempre più intenso e diffuso
- Temporali relegati alle aree montuose
Da quando arriverà il caldo più intenso?
Ma quali temperature saranno raggiunte sulla nostra penisola nel corso della prossima settimana?
Mappe alla mano sembra proprio che il caldo africano si intensificherà notevolmente da nord a sud a partire dal 19 giugno e, con buona probabilità, potrebbe protrarsi addirittura fino al 23 giugno, per un inizio estate con i fiocchi.
Le temperature massime potrebbero facilmente raggiungere i 35 o 36°C su tutta la Val Padana e sulle zone interne del centro-sud.
Possibili picchi fino a 39°C
Non escludiamo anche picchi di 38 o 39°C, i primi della stagione, che chiaramente spedirebbero tutto lo stivale in un contesto meteorologico di stampo nordafricano.
Le aree maggiormente esposte a questi valori estremi saranno probabilmente le pianure del nord, le vallate interne del centro Italia e le zone più lontane dalle brezze marine del sud e delle isole maggiori.
Insomma, dopo gli ultimi temporali di metà mese, il Mediterraneo potrebbe entrare in una fase dominata dall’anticiclone subtropicale, con temperature molto elevate e condizioni pienamente estive su gran parte dell’Europa meridionale.
