(METEOGIORNALE.IT) Ci sono grosse novità circa l’evoluzione meteo di questa prima settimana di giugno. Vi abbiamo ampiamente parlato dell’ondata di maltempo e della Festa della Repubblica che colpirà in pieno le regioni del Nord Italia, localmente anche le regioni centrali, ma a quanto pare non sarà l’unica perturbazione della settimana. Gli ultimissimi aggiornamenti dei principali centri meteo, in particolar modo dell’americano GFS, indicano chiaramente una nuova ondata di temporali nella giornata di venerdì 5 giugno.
Ancora maltempo, occhi puntati su venerdì 5
Sarà una giornata da non sottovalutare poiché colpirà in pieno le stesse regioni che già tra poche ore dovranno fare i conti con severi temporali, grandinate e intense raffiche di vento. Letteralmente una perturbazione dietro l’altra, con appena qualche ora di tregua e di tempo un po’ più stabile.
Tutto merito della corrente a getto che continuerà ad inviare impulsi perturbati verso l’Europa centrale, con destinazione finale proprio il Nord Italia.
I fattori che favoriranno il maltempo:
- Corrente a getto ancora molto attiva sull’Europa centrale
- Ripetuti impulsi perturbati in arrivo dal nord Atlantico
- Elevata energia accumulata sulla Val Padana
- Contrasti termici favorevoli allo sviluppo di fenomeni intensi
Mercoledì e giovedì, breve tregua prima del peggioramento
La giornata più stabile per il nord sarà quella di mercoledì, per lo più tra il pomeriggio e la sera, dopo le ultime precipitazioni del mattino legate all’ondata di maltempo del 2 giugno.
Anche giovedì mattina, tutto sommato, il tempo sarà bello, soleggiato e anche abbastanza caldo su tutto il nord, dopodiché le carte in tavola saranno di nuovo rimescolate.
La nuova perturbazione approccerà Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia nella serata di giovedì, regalando i primi fenomeni intensi soprattutto sulle alte pianure e l’arco alpino, dove non mancheranno nubifragi e grandinate.
Entro tarda sera i temporali potranno affacciarsi anche su zone come Torino, Novara, Vercelli, Milano, Varese, Lecco, Como e Monza.
Venerdì 5 giugno nel mirino di temporali e grandine
Il cuore del maltempo tuttavia arriverà venerdì 5 giugno, dal momento che il fronte freddo impatterà in pieno su tutto il nord generando numerosi temporali anche piuttosto violenti.
Come al solito la Val Padana sarà un serbatoio di energia pronto a fornire quel che serve ai temporali. Proprio per tale motivo il rischio di grandine di medie o grosse dimensioni sarà dietro l’angolo.
Le regioni più esposte ai fenomeni estremi:
- Piemonte
- Lombardia
- Veneto
- Friuli Venezia Giulia
- Emilia-Romagna
- Valle d’Aosta
- Trentino-Alto Adige
- Liguria
- Alta Toscana
Non si escludono chicchi di grandine oltre i 7 cm di diametro su Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna.
Temporali attesi anche sulla Valle d’Aosta, sul Trentino-Alto Adige, sulla Liguria e sull’alta Toscana, specie tra pomeriggio e sera di venerdì.
Sud protetto dall’alta pressione
Questa perturbazione non dovrebbe coinvolgere il resto della nostra penisola e soprattutto il sud, dove ci sarà una maggior protezione da parte dell’alta pressione subtropicale, la stessa che pare proprio intenzionata a fare la voce grossa a partire dal weekend su tutto il Mediterraneo.
Fonti
Per questa analisi dedicata a venerdì 5 giugno e al rischio di forti temporali sono stati utilizzati gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteo, che vi elenco di seguito: (METEOGIORNALE.IT)
- ECMWF (Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine): https://www.ecmwf.int/
- GFS (Global Forecast System): https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast-system-gfs
