
Ci troviamo al culmine del grande caldo, ma c’è la conferma che il meteo presto muterà per l’intrusione di masse d’aria più fresca d’origine atlantica. La bolla d’aria rovente, oltre ad investire l’Italia, sta ora colpendo con enfasi le nazioni centrali europee. Tutto è invece cambiato più ad ovest, tra Regno Unito e Francia, dove sono arrivati i temporali rinfrescanti dopo giorni di clima infuocato. I primi cenni di cedimento del promontorio anticiclonico subtropicale si manifesteranno già nei primi giorni della settimana, in un contesto di caldo ancora afoso e temperature molto elevate.
Ci saranno i primi temporali, legati all’indebolimento dell’anticiclone e al pressing di infiltrazioni instabili verso le Alpi, in attesa che un fronte d’aria fresca riesca a penetrare e scalzare in modo repentino la cappa di calore. Naturalmente si genererà un contrasto tale da incentivare fenomeni temporaleschi violenti. Questa dinamica entrerà nel vivo dal primo giorno di luglio, mentre ancora ci sarà da soffrire nelle prossime 48 ore tra caldo intenso, con punte di 40 gradi, ed afa alle stelle.
Il cambiamento si manifesterà quale conseguenza del transito di un fronte temporalesco associato ad un vortice d’aria fresca in quota, che esalterà decisamente i contrasti. Tutto avverrà a metà della nuova settimana, con precipitazioni localmente molto intense, in estensione a gran parte d’Italia, accompagnate da un netto abbassamento delle temperature. La frustata di temporali si estenderà entro la serata del 1° luglio alle pianure di Lombardia, Triveneto ed Emilia Romagna.
Le temperature inizieranno a scendere sulle zone colpite dai temporali, con caldo intenso altrove. La svolta si concretizzerà in modo molto rapido nel corso di Giovedì 2 luglio, quando il fronte temporalesco sfilerà rapidamente verso il Centro-Sud. Non mancheranno temporali sparsi più attivi sulle regioni adriatiche e zone interne fino a raggiungere il Meridione. Non mancheranno locali nubifragi e rischio di grandinate di grossa taglia. Sulle regioni settentrionali il tempo tornerà più soleggiato, ma con temperature nettamente più gradevoli e tassi d’umidità ridimensionati.
Alcuni giorni più godibili, prima del ritorno del caldo forte
Possiamo parlare di refrigerio piuttosto diffuso, anche se le temperature in realtà torneranno solamente verso valori più prossimi alle medie del periodo. Ci attende un calo quindi meno opprimente, ma non avremo un vero e proprio break dell’estate. La durata di questa fase più consona alla stagione è ancora sotto la lente delle ultime proiezioni. L’anticiclone africano in realtà non sparirà dalla scena, ma si ritirerà solo parzialmente e continuerà a mantenersi proteso ad ovest dell’Italia.
Già negli ultimi giorni della prossima settimana una nuova espansione dell’anticiclone subtropicale tenderà a protendersi dalla Penisola Iberica alla Francia Meridionale, iniziando a lambire anche il nostro Paese con le sue propaggini più orientali. Questo potrebbe essere l’inizio di una nuova fase calda destinata ad intensificarsi dal 6-7 luglio, pur senza l’intensità eccezionale che ha caratterizzato il meteo di questo fine giugno.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.