
(METEOGIORNALE.IT) Stiamo vivendo un inizio di giugno tra alti e bassi, non certo lo stesso meteo che aveva caratterizzato la parte finale di maggio quando l’anticiclone subtropicale dominava in modo incontrastato e appariva indistruttibile. Il flusso oceanico a tratti riesce quindi ad affondare fino alle nostre latitudini, apportando disturbi soprattutto sul Settentrione. Ora però la pressione tende momentaneamente ad aumentare, grazie all’espansione più decisa dell’anticiclone.
Stiamo però parlando dell’alta pressione delle Azzorre, che con la sua ala tende a proteggere l’Italia senza portare caldo eccessivo. Non c’è quindi una marcata ingerenza dei flussi di matrice subtropicale, con le temperature che non raggiungeranno picchi così eclatanti. Le temperature saliranno sino a portarsi diffusamente un po’ al di sopra della media del periodo, con punte generalmente non superiori ai 35 gradi che si toccheranno isolatamente in qualche località del Sud e delle Isole Maggiori.
Il predominio del campo di alta pressione garantirà una generale stabilità atmosferica, salvo qualche acquazzone pomeridiano confinato lungo la fascia delle Alpi e delle Prealpi. I massimi anticiclonici rimarranno comunque posizionati sul vicino Atlantico e pertanto il nostro Paese risulterà protetto, ma non in modo così inscalfibile. Un nuovo cedimento della pressione non tarderà a manifestarsi sul Nord Italia, per l’approssimarsi di un cavo d’onda legato al flusso delle correnti oceaniche.
Dai temporali al caldo più intenso, ma non sarà duraturo
I primi temporali faranno capolino già nella serata di Martedì. L’instabilità colpirà però in modo molto più incisivo e violento tra Mercoledì 10 Giugno e la prima metà di Giovedì 11, con un passaggio temporalesco più deciso. Le correnti fresche in quota e le precipitazioni contribuiranno a un lieve abbassamento termico nelle regioni settentrionali. Al Centro e al Sud, invece, la solida protezione dell’anticiclone reggerà l’urto, regalando giornate dal sapore ormai pienamente estivo. Una leggera variabilità diurna potrà localmente manifestarsi lungo la dorsale appenninica.
Una svolta verso l’anticiclone ed il tempo stabile estivo dovrebbe poi concretizzarsi tra Venerdì 12 ed il weekend di metà giugno, con probabile apporto subtropicale pronto a far risalire i termometri sino a punte di 36-37 gradi in qualche zona interna specie del Centro-Sud. Le regioni più calde risulteranno probabilmente la Puglia e la Sicilia, mentre il Nord vedrà valori decisamente più contenuti e abbastanza prossimi alla norma, ben lontani dai grandi eccessi di fine maggio.
Questo consolidamento dell’anticiclone e il respiro più caldo in quota non dureranno a lungo e già da Lunedì 15 giugno ci sarà un’arretramento più a sud della lingua calda. Il contemporaneo allargamento di una circolazione depressionaria fredda, presente sull’Europa Nord-Orientale, potrebbe inviare flussi d’aria più fresca nei giorni successivi sull’Italia, con meteo estivo nella norma e caldo su livelli decisamente sopportabili, anche se questa tendenza attendiamo conferme.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (METEOGIORNALE.IT)