I primissimi temporali dopo il caldo estremo stanno già colpendo le estreme zone occidentali dell’Italia, in particolar modo i settori tra Torinese e Valle d’Aosta. Sono classici temporali serali legati a infiltrazioni fresche in quota che vanno a incontrare sulla loro strada il caldo africano arrivato in questi ultimi giorni all’interno del Mediterraneo. Sono solo le prime avvisaglie del peggioramento che andrà in scena nel corso di questo lunedì 29 giugno.
Lunedì con il temporale dietro l’angolo
Sarà un inizio di settimana davvero turbolento per molte regioni d’Italia, da nord a sud, ma sia chiaro: non sarà una perturbazione vera e propria e soprattutto non sarà una rinfrescata come tutti ci aspetteremmo in questo momento. Le temperature infatti continueranno a essere molto alte, addirittura estreme, soprattutto al Nord dove sarà un lunedì bollente con picchi fino a 39 o 40°C.
Le caratteristiche principali della giornata saranno:
- caldo ancora molto intenso
- elevata umidità
- temporali pomeridiani e serali
- rischio di fenomeni localmente violenti
Temporali anche in pianura
Ma in tutto questo mare di caldo e umidità ecco che esploderanno i temporali pomeridiani e serali pronti a colpire molte città e molti piccoli centri abitati del Nord e del Centro-Sud. Non saranno solo temporali di montagna, bensì avremo a che fare con celle temporalesche su colline e pianure, a partire proprio dalla Val Padana dove si prospetta un pomeriggio-sera davvero turbolento e a tratti estremo.
CAPE elevatissimo sulla Val Padana
Gli ultimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo mostrano il rischio di numerose celle temporalesche pronte a colpire le pianure tra Lombardia, Emilia-Romagna e Piemonte. Saranno fenomeni isolati ma potenzialmente molto intensi, capaci di scatenare chicchi di grandine di grosse dimensioni, violente raffiche di vento oltre i 100 km/h e violenti nubifragi.
Insomma tutti i classici fenomeni strettamente legati ai temporali estivi, con la grande differenza che in questo caso a disposizione dei temporali ci sarà un’enorme quantità di energia. Nel corso di questo lunedì infatti si prevede un CAPE spropositato su tutta la Val Padana, anche oltre i 3000 J/kg, indice di energia esorbitante che potrà alimentare fenomeni particolarmente violenti.
Attenzione anche al Centro-Sud
Da non sottovalutare anche i temporali previsti su Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Basilicata e zone interne di Calabria e Sicilia. Su tutte queste aree nel pomeriggio arriveranno numerose piccole ma insidiose celle temporalesche pronte a scatenare forti piogge e grandinate.
Le regioni maggiormente esposte saranno:
- Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna
- Liguria e Toscana
- Lazio, Campania e Basilicata
- aree interne di Calabria e Sicilia
La rinfrescata sarà solo momentanea e interesserà esclusivamente le zone colpite dai temporali, dopodiché la temperatura riprenderà rapidamente a salire verso l’alto. Per una vera svolta sul fronte del caldo bisognerà attendere un ricambio d’aria più organizzato, capace di coinvolgere gran parte della penisola. Il vero refrigerio potrebbe arrivare dal weekend, ma per questo vi rimandiamo al prossimo approfondimento.
