Bel crollo termico tra oggi e sabato: giù anche di 10° su alcune aree. I dettagli con mappa

Antonio Iannella
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Condizioni anticicloniche diffuse negli ultimi giorni sul Mediterraneo hanno portato un po’ di giornate di tipo essenzialmente estivo su tutta l’Italia. Il picco caldo si è raggiunto proprio nella giornata di ieri, mercoledì 10 giugno, con valori massimi su molte aree pianeggianti tra 29/30 e 32-33° e punte estreme fino a 34-35° su alcune pianure interne del medio-basso Adriatico.

A dire il vero, però, già da ieri la pressione ha accusato una certa flessione sui settori settentrionali per via dell’incidere di correnti più umide e instabili oceaniche, con avvento di diffusi temporali sulle aree Alpine, in particolare centro orientali.

 

Una novità più corposa è attesa proprio nelle prossime ore, più precisamente nelle prossime 48 ore. Un moderato cavo depressionario di matrice nord-atlantica, proveniente dal Mare del Nord, infatti, è già all’opera sul Nord Italia e inciderà sul Mediterraneo centrale, quindi anche sul resto dell’Italia, tra la giornata odierna e quella di sabato 13.

Il transito del cavo depressionario non comporterà instabilità sulle regioni settentrionali, non esposte all’afflusso di correnti da Nord, se non qualche rovescio iniziale sui settori di Nordest, tra Friuli VG, Est Veneto e alto Adriatico, piuttosto creerà instabilità più significativa, localmente, sulle aree del medio e basso Adriatico.

 

Su questi settori sono attesi rovesci e temporali, in qualche caso anche di moderata-forte intensità, tra Centrosud Marche, Abruzzo e ancora più su Puglia, specie tra Sud e Est Foggiano e Barese, poi verso Brindisino la sera-notte.

Un po’ di rovesci o locali temporali verso Est Lucania, più circoscritti su qualche settore calabrese e anche su Nordest Sicilia. Qualche breve rovescio o temporale possibile anche tra Viterbese e Nord Romano, sul resto d’Italia scarse conseguenze instabili o più spesso del tutto assenti e con ampio soleggiamento.

 

Abbiamo rilevato, però, una novità corposa e questa soprattutto sotto l’aspetto termico, sebbene per un periodo non prolungato, essenzialmente tra questa sera e la mattinata o anche giornata di sabato 13. In riferimento all’instabilità associata al transito del cavo fresco settentrionale, infatti, non ne è attesa altra, perlomeno di una certa rilevanza, nei giorni a venire, a parte quella delle prossime ore pomeridiane e localmente anche serali-notturne sul basso Adriatico.

L’aria piuttosto fresca in arrivo, infatti, dopo l’impatto instabile odierno sul medio e basso Adriatico, lenirà i contrasti termici verticali inibendo altra instabilità che sostanzialmente cesserà in prevalenza nei prossimi giorni, magari instabilità localizzata solo domani sulla Calabria, su qualche settore orientale siciliano, residua al mattino su Sud Puglia e altri rovesci su Alpi di confine di Nordest.

Ma quanto calerà la temperatura nelle prossime ore e dove di più? Intanto è già calata o sta calando su tutti i settori alpini e al Nord, nel corso di oggi calerà anche al Centro e verso sera al Sud.

 

I valori massimi di oggi difficilmente supereranno i 30° in pianura al Centro Nord, mentre al Sud, specie estremo e su Sicilia, dove il calo arriverà solo in serata, le massime potranno continuare a essere localmente molto calde, spesso sopra i 30° e fino a 33/34° localmente.

Nella notte prossima e poi nella giornata di domani, fino a sabato mattino, il calo termico riguarderà quasi tutta Italia, ma più sostanzioso sulle aree del medio e basso Adriatico tra Sud Marche, Abruzzo, Molise, Est Campania, Puglia e Lucania. Su questi settori si scenderà, rispetto ai valori caldi di ieri e ancora localmente di oggi su estremo Sud, anche di 7/8° se non di 10° localmente.

 

Come mostra la mappa interna sull’anomalia termica, su questi medesimi settori adriatici si potrà scendere per 24/36 ore prossime, da 2/3 fino a 4/5° addirittura sotto media.

Il tutto, segnatamente sulle regioni del medio e basso Adriatico, associato a un incremento della ventilazione settentrionale, anche forte sul basso Adriatico, Puglia, specie coste, ma sostenuta anche sui bacini tirrenici e sul Canale di Sicilia, qui più da Ovest/Nordovest.

 

Sulle aree Tirreniche e su quelle centro occidentali del Nord, calo presente ma più contenuto, sul Lazio, su parte del Piemonte e su etsremo Nordovest Sardegna, magari meno percepibile che altrove. Nel fine settimana, però, tornerà temporaneamente ad aumentare la pressione, con aumento anche termico e nuovamente più caldo, specie domenica 14.  Su elaborazione dati del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio-Lungo Raggio (ECMWF)

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