METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » Report Grandine in Italia ed Europa sino al 20 Giugno.
      A La notizia del giornoCronaca Meteo

      Report Grandine in Italia ed Europa sino al 20 Giugno.

      L'avvento di un fortissimo anticiclone ha ridotto sensibilmente le ideali condizioni per la genesi di celle temporalesche con conseguenti temporali molto intensi.

      Andrea Meloni
      Andrea Meloni
      Pubblicato: 21/06/2026
      Condividi
      6 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

       

      Contents
      • Italia: attività limitata e perlopiù localizzata
        • Europa: i temporali più intensi nei Balcani il 14 giugno
        • 19 Giugno, grandine nella Svizzera e regione di Zurigo sino a 3 cm di diametro
        • Considerazioni tecniche
      • Conclusioni

      Nel periodo compreso tra il 14 e il 20 giugno 2026, l’attività grandinigena è risultata nel complesso moderata e localizzata in Italia, mentre si è fatta più marcata in alcuni settori dei Balcani, in particolare il 14 giugno. Nell’arco dei sette giorni non si registrano eventi di grandine “gigante”, oltre i 5-6 centimetri, ampiamente documentati.

       

      Italia: attività limitata e perlopiù localizzata

      La fase di alta pressione subtropicale, legata all’anticiclone nord-africano, ha dominato la scena limitando fortemente l’instabilità. Nonostante questo quadro, i sistemi di rilevamento automatico hanno comunque registrato diversi episodi.

      16 giugno 2026: sono state rilevate circa 23 grandinate sul territorio italiano dai sistemi di monitoraggio in tempo reale. Il dettaglio puntuale su località e dimensioni dei chicchi non è disponibile, ma si è trattato con ogni probabilità di fenomeni sparsi di media intensità sulle aree più instabili del settentrione e dell’Appennino, in linea con le previsioni di temporali pomeridiani e serali. Non ci sono quindi danni alle auto, ad esempio.

      20 giugno 2026: monitorati altri 8 episodi, senza danni particolari.

      Nel periodo tra il 14 e il 20 giugno non risultano in Italia episodi di supercelle con grandine gigante. Diverso il discorso per i giorni immediatamente precedenti, tra il 9 e il 10 giugno.

      In sintesi, l’attività grandinigena è stata presente ma non eccezionale. I rilevamenti automatici confermano alcune decine di episodi, concentrati soprattutto il 16 e il 20 giugno, verosimilmente con chicchi di piccole e medie dimensioni.

       

      Europa: i temporali più intensi nei Balcani il 14 giugno

      14 giugno 2026 – Serbia: temporali con grandine e forti raffiche di vento hanno interessato gran parte del Paese, dal settore occidentale a quello centrale e orientale, comprese la Vojvodina, la Bačka, il Banat e l’area di Belgrado e Zemun.

      14 giugno 2026 – Croazia settentrionale: violenti temporali si sono abbattuti su Varaždinske Toplice, Novi Marof, Lepoglava, Koprivnica e sull’area del Međimurje. Piogge intense, grandine delle dimensioni di una castagna, indicativamente 3-4 centimetri, e venti molto forti, in alcuni casi oltre i 90 chilometri orari, hanno provocato allagamenti localizzati e colate di fango. Si sono registrati danni a tetti, alberi e infrastrutture, con l’emissione di avvisi arancioni e rossi per temporali, vento forte e grandine.

      14 giugno 2026 – Slovenia: sono stati diramati avvisi per temporali severi, ma gli episodi più intensi erano stati documentati la settimana precedente, intorno al 10-11 giugno, con grandine delle dimensioni di una pallina da golf, oltre 4 centimetri, a Komenda e in altre zone.

      A completare il quadro vale la pena ricordare gli episodi più intensi di inizio mese, leggermente precedenti al periodo in esame. Tra il 9 e il 12 giugno si erano infatti verificati fenomeni più violenti: supercelle sull’Italia settentrionale con chicchi fino a 5-8 centimetri, tra Piemonte, Canavese e altre zone, e nei Balcani, tra Slovenia e Croazia, grandine delle dimensioni di una pallina da golf, con danni a edifici e colture.

       

      19 Giugno, grandine nella Svizzera e regione di Zurigo sino a 3 cm di diametro

      • Spiez — Canton Berna, Oberland bernese — grandine segnalata il 19 giugno 2026.
      • Buochs — Canton Nidvaldo — grandine segnalata il 19 giugno 2026.

       

      Considerazioni tecniche

      Le condizioni favorevoli a questi fenomeni sono legate all’instabilità generata dal contrasto termico, con aria calda e umida nei bassi strati e aria più fresca in quota, oppure ai temporali di calore pomeridiani. Valori elevati di CAPE e un wind shear moderato favoriscono lo sviluppo di supercelle e di grandine di maggiori dimensioni, come accaduto nei casi di inizio giugno.

      Per quanto riguarda le dimensioni dei chicchi, nella maggior parte degli eventi recenti sono rimaste piccole o medie, sotto i 3 centimetri, mentre nei casi balcanici del 14 giugno hanno raggiunto i 3-4 centimetri.

      Va infine precisato l’anticiclone ha verosimilmente soffocato l’attività convettiva più organizzata.

       

      Conclusioni

      Nel periodo compreso tra il 14 e il 20 giugno 2026, l’Italia ha fatto registrare un’attività grandinigena limitata e localizzata, con alcune decine di episodi rilevati, soprattutto il 16 e il 20 giugno, ma senza fenomeni di grande impatto né chicchi di dimensioni eccezionali. In Europa la giornata più dinamica è stata quella del 14 giugno, con temporali grandinigeni in Serbia e nella Croazia settentrionale e chicchi indicativamente sui 3-4 centimetri. Nel complesso, la situazione è stata dominata dal caldo intenso, con soli isolati temporali di calore.

      Seguici su Google
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?