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Nel periodo compreso tra il 14 e il 20 giugno 2026, lโattivitร grandinigena รจ risultata nel complesso moderata e localizzata in Italia, mentre si รจ fatta piรน marcata in alcuni settori dei Balcani, in particolare il 14 giugno. Nellโarco dei sette giorni non si registrano eventi di grandine โgiganteโ, oltre i 5-6 centimetri, ampiamente documentati.
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Italia: attivitร limitata e perlopiรน localizzata
La fase di alta pressione subtropicale, legata allโanticiclone nord-africano, ha dominato la scena limitando fortemente lโinstabilitร . Nonostante questo quadro, i sistemi di rilevamento automatico hanno comunque registrato diversi episodi.
16 giugno 2026: sono state rilevate circa 23 grandinate sul territorio italiano dai sistemi di monitoraggio in tempo reale. Il dettaglio puntuale su localitร e dimensioni dei chicchi non รจ disponibile, ma si รจ trattato con ogni probabilitร di fenomeni sparsi di media intensitร sulle aree piรน instabili del settentrione e dellโAppennino, in linea con le previsioni di temporali pomeridiani e serali. Non ci sono quindi danni alle auto, ad esempio.
20 giugno 2026: monitorati altri 8 episodi, senza danni particolari.
Nel periodo tra il 14 e il 20 giugno non risultano in Italia episodi di supercelle con grandine gigante. Diverso il discorso per i giorni immediatamente precedenti, tra il 9 e il 10 giugno.
In sintesi, lโattivitร grandinigena รจ stata presente ma non eccezionale. I rilevamenti automatici confermano alcune decine di episodi, concentrati soprattutto il 16 e il 20 giugno, verosimilmente con chicchi di piccole e medie dimensioni.
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Europa: i temporali piรน intensi nei Balcani il 14 giugno
14 giugno 2026 โ Serbia: temporali con grandine e forti raffiche di vento hanno interessato gran parte del Paese, dal settore occidentale a quello centrale e orientale, comprese la Vojvodina, la Baฤka, il Banat e lโarea di Belgrado e Zemun.
14 giugno 2026 โ Croazia settentrionale: violenti temporali si sono abbattuti su Varaลพdinske Toplice, Novi Marof, Lepoglava, Koprivnica e sullโarea del Meฤimurje. Piogge intense, grandine delle dimensioni di una castagna, indicativamente 3-4 centimetri, e venti molto forti, in alcuni casi oltre i 90 chilometri orari, hanno provocato allagamenti localizzati e colate di fango. Si sono registrati danni a tetti, alberi e infrastrutture, con lโemissione di avvisi arancioni e rossi per temporali, vento forte e grandine.
14 giugno 2026 โ Slovenia: sono stati diramati avvisi per temporali severi, ma gli episodi piรน intensi erano stati documentati la settimana precedente, intorno al 10-11 giugno, con grandine delle dimensioni di una pallina da golf, oltre 4 centimetri, a Komenda e in altre zone.
A completare il quadro vale la pena ricordare gli episodi piรน intensi di inizio mese, leggermente precedenti al periodo in esame. Tra il 9 e il 12 giugno si erano infatti verificati fenomeni piรน violenti: supercelle sullโItalia settentrionale con chicchi fino a 5-8 centimetri, tra Piemonte, Canavese e altre zone, e nei Balcani, tra Slovenia e Croazia, grandine delle dimensioni di una pallina da golf, con danni a edifici e colture.
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19 Giugno, grandine nella Svizzera e regione di Zurigo sino a 3 cm di diametro
- Spiez โ Canton Berna, Oberland bernese โ grandine segnalata il 19 giugno 2026.
- Buochs โ Canton Nidvaldo โ grandine segnalata il 19 giugno 2026.
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Considerazioni tecniche
Le condizioni favorevoli a questi fenomeni sono legate allโinstabilitร generata dal contrasto termico, con aria calda e umida nei bassi strati e aria piรน fresca in quota, oppure ai temporali di calore pomeridiani. Valori elevati di CAPE e un wind shear moderato favoriscono lo sviluppo di supercelle e di grandine di maggiori dimensioni, come accaduto nei casi di inizio giugno.
Per quanto riguarda le dimensioni dei chicchi, nella maggior parte degli eventi recenti sono rimaste piccole o medie, sotto i 3 centimetri, mentre nei casi balcanici del 14 giugno hanno raggiunto i 3-4 centimetri.
Va infine precisato lโanticiclone ha verosimilmente soffocato lโattivitร convettiva piรน organizzata.
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Conclusioni
Nel periodo compreso tra il 14 e il 20 giugno 2026, lโItalia ha fatto registrare unโattivitร grandinigena limitata e localizzata, con alcune decine di episodi rilevati, soprattutto il 16 e il 20 giugno, ma senza fenomeni di grande impatto nรฉ chicchi di dimensioni eccezionali. In Europa la giornata piรน dinamica รจ stata quella del 14 giugno, con temporali grandinigeni in Serbia e nella Croazia settentrionale e chicchi indicativamente sui 3-4 centimetri. Nel complesso, la situazione รจ stata dominata dal caldo intenso, con soli isolati temporali di calore.
