METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home ยป Quanto dura il caldo? Angelo Ruggieri indica il giorno del primo stop con i temporali
      A La notizia del giornoAlla Prima Pagina MeteoMeteo News

      Quanto dura il caldo? Angelo Ruggieri indica il giorno del primo stop con i temporali

      Il bilancio termodinamico della terza decade di maggio: Angelo Ruggieri analizza i primi segnali di cedimento del promontorio subtropicale e traccia la linea del cambiamento

      Angelo Ruggieri
      Angelo Ruggieri
      Pubblicato: 25/05/2026
      Condividi
      4 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Il debutto della prima vera e intensa ondata di caldo di matrice subtropicale sul bacino del Mediterraneo sta imponendo ritmi tipici della stagione estiva, costringendo milioni di italiani a fare i conti con unโ€™afa prematura e tassi di umiditร  in espansione continua.

      Contents
      • Lโ€™analisi dei modelli e lโ€™individuazione della data del cambiamento
      • Le dinamiche gradiente termico e la fisica dei fenomeni
      • La mappa delle aree piรน a rischio secondo Angelo Ruggieri

      ย 

      Quando configurazioni sinottiche di questo tipo si stabilizzano sulla nostra Penisola, la percezione della stragrande maggioranza della gente tende a uniformarsi verso lโ€™idea di indissolubilitร , quasi come se lโ€™anticiclone subtropicale fosse un โ€˜macignoโ€™ impossibile da scalzare in tempi brevi. Fortunatamente, in meteorologia, ogni fase di stasi anticiclonica rappresenta un graduale immagazzinamento di calore latente che lโ€™atmosfera, prima o poi, si troverร  a dover scaricare sotto forma di elevato gradiente termico.

      ย 

      โ€‹Partendo proprio da queste considerazioni e decifrando i dubbi dei tantissimi lettori che in queste ore leggono i nostri articoli, sono stato intervistato dalla Redazione. Mi sono state poste una serie di domande molto dirette e urgenti sullโ€™effettiva tenuta di questa โ€˜cupola di caloreโ€˜, chiedendomi se esistano giร  concreti segnali di โ€˜rotturaโ€™ nei principali modelli fisico-matematici o se lโ€™attuale canicola sia destinata a radicarsi fino a data da destinarsi. Ho deciso quindi di sintetizzare in questo editoriale le risposte e le analisi emerse durante il nostro confronto, per fare chiarezza su una tendenza che mostra elementi di spiccata capacitร  premonitrice.

      ย 

      Lโ€™analisi dei modelli e lโ€™individuazione della data del cambiamento

      โ€‹La prima questione sollevata dalla Redazione riguardava proprio la tempistica di una possibile via dโ€™uscita da questo disagio bioclimatico. Osservando le mappe a medio e lungo termine dellโ€™autorevole modello europeo ECMWF, la mia attenzione si รจ concentrata sul progressivo abbassamento di latitudine del flusso perturbato atlantico. La risposta alla domanda sulla durata del caldo si focalizza su una scadenza ben precisa: giovedรฌ 28 maggio.

      ย 

      Sarร  proprio da questa data che un nucleo dโ€™aria decisamente piรน fredda e instabile, in arrivo dal nord Europa, riuscirร  a scalfire il bordo settentrionale dellโ€™anticiclone, irrompendo sulla nostra Penisola e interrompere lโ€™egemonia di matrice nord-africana.

      ย 

      Le dinamiche gradiente termico e la fisica dei fenomeni

      โ€‹Durante lโ€™intervista, la Redazione ha giustamente evidenziato un punto cruciale: quale tipo di influenza dobbiamo aspettarci da un cambio di circolazione cosรฌ โ€˜brutaleโ€™? La mia idea su questo cambiamento รจ che non assisteremo ad un passaggio graduale, ma a un vero e proprio sbalzo termico.

      ย 

      Lโ€™aria fresca in quota troverร  infatti terreni giร  ampiamente surriscaldati e, soprattutto, bassi strati saturi di umiditร , un mix esplosivo che fungerร  da carburante per la genesi di celle temporalesche particolarmente severe. Lo scontro tra masse dโ€™aria dalle caratteristiche diametralmente opposte favorirร  lโ€™innesco per fenomeni convettivi localizzati e potenzialmente violenti.

      ย 

      La mappa delle aree piรน a rischio secondo Angelo Ruggieri

      โ€‹Sollecitato poi dalla Redazione a indicare con precisione la diffusione areale del peggioramento, ho tracciato la mappa dei settori che dovranno prestare maggiore attenzione nel corso della giornata di giovedรฌ 28 maggio. I primi focolai temporaleschi sbocceranno a ridosso dellโ€™arco alpino e prealpino, con una forte predisposizione per i settori centro-orientali di Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia.

      ย 

      Con il passare delle ore, tra il pomeriggio e la sera, lโ€™instabilitร  muoverร  verso la pianura padana. Le pianure a nord del Po diventeranno le aree piรน esposte a fenomeni violenti, dove lโ€™elevato indice CAPE (lโ€™energia potenziale disponibile) potrebbe favorire non solo piogge torrenziali, ma anche grandinate di medie dimensioni e forti colpi di vento, noti in gergo come downburst. Lโ€™Appennino vedrร  fenomeni piรน isolati ma comunque intensi, aprendo la strada ad una rinfrescata che progressivamente si estenderร  al resto del Paese.

      Seguici su Google
      TAG:Anticiclone africanoanticiclone subtropicalebreak temporalescocaldo e temporaliCAPE energiagradiente termicometeo fine maggiometeo inizio Giugnoondata di caldo africanotemperature oltre 35 gradi
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it รจ un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sullโ€™esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dellโ€™informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini:ย le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      ยฉ 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?