Le ondate di calore sono sempre esistite, ma negli ultimi anni stanno diventando indubbiamente piรน intense, frequenti e persistenti. Dietro i picchi di temperatura eccezionali – che sempre piรน spesso interessano l’Europa e il Mediterraneo – si nasconde una combinazione di condizioni meteo che Davide Santini, esperto del settore, ci illustra in questa intervista.
Perchรฉ ci sono queste ondate di calore estreme
Non si tratta di semplici anticicloni, africani o azzorriani. Si tratta di vere e proprie Cupole di calore, in gergo tecnico “heat dome”: avvezioni calde che seguono uno schema preciso. L’aria rovente proveniente dalle regioni subtropicali o desertiche dell’Africa si sposta rapidamente verso nord, coinvolgendo latitudini piรน elevate come quelle italiane, francesi, inglesi e cosรฌ via. Quando questo flusso รจ particolarmente vigoroso e ben strutturato, assume la forma di una vera e propria cupola – una bolla enorme che staziona per molti giorni sul vecchio continente.
Ma perchรฉ non capita ogni volta?
Fortunatamente non รจ un evento iper-frequente, anche se sta diventando sempre meno raro. Il solo arrivo dell’aria calda non basta a spiegare le ondate di calore piรน durature. A rendere il fenomeno eccezionale รจ il fatto che il duomo di calore funziona come una sorta di coperchio: intrappola il caldo nei bassi strati dell’atmosfera, impedisce il ricambio dell’aria e blocca le precipitazioni per settimane intere.
All’interno della cupola entra in gioco un altro meccanismo fondamentale: la subsidenza. Si tratta del lento movimento discendente dell’aria dall’alto verso il basso. Durante la discesa, l’aria si comprime e, cosรฌ facendo, si riscalda ulteriormente.
Questo fenomeno – noto come compressione adiabatica – รจ studiato da molti anni e contribuisce ad aumentare ulteriormente le temperature al suolo, ben oltre quanto si registrerebbe in sua assenza. Vale la pena ricordare che non tutti gli anticicloni hanno questa caratteristica: รจ un tratto tipico del periodo piรน bollente dell’anno, anche se la subsidenza puรฒ verificarsi pure in Dicembre.
Quali sono le conseguenze?
Cieli sereni, forte irraggiamento solare, scarsa ventilazione e, laddove interviene la conformazione geografica, anche un elevato tasso di umiditร – come accade, ad esempio, in Val Padana o sulle coste. In assenza di grandi scossoni, il calore accumulato durante il giorno non riesce a disperdersi efficacemente nemmeno nelle ore notturne. Di conseguenza, le temperature continuano a salire giorno dopo giorno, dando origine a periodi di caldo intenso sempre piรน difficili da sopportare. Senza contare che, notte dopo notte, anche le minime diventano davvero bollenti.
Che cosa รจ cambiato rispetto a un tempo?
Rispetto a cinquant’anni fa, le ondate di calore tendono oggi a essere piรน lunghe, estese e soprattutto molto piรน intense. Il problema non รจ semplicemente che d’estate faccia caldo – condizione del tutto naturale – ma che il caldo estremo persista per molti giorni consecutivi. Questo accade perchรฉ si parte giร da masse d’aria ben piรน calde rispetto al passato: anche una normale configurazione meteo estiva puรฒ ormai produrre temperature davvero molto alte.

Quali sono i rischi?
Come sottolineano gli esperti medici e il Ministero della Salute, temperature elevate per periodi prolungati aumentano il rischio di disidratazione, colpi di calore e problemi cardiovascolari, soprattutto tra anziani e persone fragili. Ma non solo.
Anche agricoltura, risorse idriche ed ecosistemi subiscono conseguenze importanti, mentre cresce il consumo energetico dovuto all’uso massiccio di climatizzatori – senza dimenticare i numerosi black-out che puntualmente accompagnano le ondate di calore piรน severe. Un conto รจ il sacrosanto desiderio di sole e caldo estivo, perchรฉ ognuno ha i propri gusti; un conto รจ vivere queste ondate davvero estreme, che di Mediterraneo ormai hanno ben poco.
Credit:
- European Centre for Medium-Range Weather Forecasts – ECMWF
- World Meteorological Organization – WMO
- Copernicus Climate Change Service – C3S
- National Oceanic and Atmospheric Administration – NOAA
- NASA Earth Observatory – Heat and Climate
