In realtร sulla durata della fase anticiclonica persiste qualche dubbio, i modelli matematici propongono soluzioni differenti i cui effetti si tradurranno certamente in un peggioramento del tempo entro il weekend, ma c’รจ chi anticipa di 1-2 giorni proponendo un cedimento dell’Alta Pressione giร venerdรฌ.
Ciรฒ che va evidenziato รจ senz’altro la natura del peggioramento, perchรฉ da un lato c’รจ chi ipotizza l’arrivo di una massa d’aria fredda mentre dall’altro lato c’รจ chi invece sostiene la tesi oceanica. I centri di calcolo europei sono orientati verso la prima soluzione e se dovessero avere ragione si tornerebbe in pieno Inverno.
ECMWF, il piรน affidabile di tutti, conferma l’arrivo di un vero e proprio nucleo freddo artico-continentale e non si fa fatica a credergli. Il motivo รจ semplice: nei prossimi giorni avremo effettivamente un’imponente irruzione fredda su gran parte dell’Europa orientale ed รจ ciรฒ – lo ricorderete – che avevamo giร sottolineato i giorni scorsi.
Ipotesi invernale, che andrebbe a far letteralmente crollare le temperature e che riporterebbe abbondanti nevicate sulla dorsale appenninica. Neve che potrebbe spingersi a bassa quota e in virtรน dell’inevitabile gradiente termico potrebbero esserci sorprese anche in collina. Perchรฉ a quel punto non mancherebbero temporali, talmente intensi da far crollare ulteriormente le temperature al suolo.
Peraltro potrebbe trattarsi di un peggioramento capace di aprire una crisi profonda che andrebbe a condizionare tutta la fase centrale del mese di Aprile e che potrebbe spalancare le porte ad ulteriori impulsi d’aria fredda. Uno scenario certamente sorprendente e che metterebbe a dura prova la tenuta primaverile.
Parliamo un attimo dell’ipotesi oceanica, presa seriamente in considerazione dai modelli matematici americani. Anche in questo caso tempo in peggioramento, ma a causa di un vortice ciclonico particolarmente profondo che andrebbe a scavarsi tra la Penisola Iberica, il Nord Africa e la Sardegna.
Evoluzione evidentemente profondamente diversa soprattutto dal punto di vista termico, perchรฉ non farebbe cosรฌ freddo ma i fenomeni potrebbero risultare di forte intensitร su diverse regioni. Ad onor del vero c’รจ da dire che lo step evolutivo successivo contemplerebbe anche in quel caso l’arrivo di freddo artico, in grado di riportare le temperature al di sotto delle medie stagionali.
Insomma, Primavera che si sta facendo apprezzare ma che ben presto ci ricorderร di essere nel bel mezzo di una stagione altalenante, variabile, capace di cambiare umore da un momento all’altro. E non c’รจ nulla di strano, giusto non scordarcelo.