Prima di Pasqua fece freddo, lo ricorderete. Tutti, o quasi, a gridare all’Inverno scordandosi che eravamo appena agli esordi della stagione primaverile. E la stagione primaverile, si sa, è tutt’altro che scontata. Può cambiare volto, da un momento all’altro, senza preavviso. Così è stato. A Pasqua il clima mite, poi il caldo, quello vero, quello anomalo ma che ben conosciamo, quello eccezionale insomma.
Ecco, ora si replica. Nei prossimi giorni un’altra ondata di freddo colpirà l’Europa orientale e le temperature scenderanno a picco. Lo stanno già facendo, ma lo faranno ancor di più. Pensate, le proiezioni termiche ci dicono che in molte zone del vecchio continente potremmo assistere ad anomalie negative di 15°C. Un bel botto insomma, un botto che porterà anche la neve a bassissima quota.
Il tutto avrà effetti pure in Italia, sia in termini di temperature sia in termini di precipitazioni. Tra l’altro non se ne uscirà così in fretta, non prima di una settimana. Poi chissà, magari arriverà il caldo o magari continuerà a far freddo, o comunque continuerà l’instabilità. Non lo sappiamo, questo è un argomento che tratteremo in separata sede.
Fatto sta che qualcosa di anomalo c’è, inutile negarlo. Siamo tornati in Inverno, nel bel mezzo della Primavera. Forse stiamo andando incontro a un periodo climatico diverso dal passato? Chi lo sa, lo vedremo cammin facendo, certo è che qualcosa – a livello atmosferico – sta cambiando. Anche sul Mediterraneo.
