ย
Sembra fantascienza, diciamolo. Abbiamo vissuto un febbraio decisamente molto mite, piombato addosso allโimprovviso in seguito a giornate molto fredde. Condizioni meteo tuttโaltro che invernali. Di fatti, lโAnticiclone Africano ha fatto la voce grossa. Gli esempi sono stati sotto gli occhi di tutti.
ย
Temperature schizzate verso lโalto, valori di marzo o aprile. In Italia molte zone hanno superato agilmente i 20 gradi. Non parliamo poi dello zero termico a quote insane. La neve si รจ fusa a vista dโocchio sotto lโattacco di unโaria secca e spietata, vanificando persino il manto bianco caduto durante i recenti eventi sportivi.
ย
Ma attenzione al ribaltone
Un calo termico, per la veritร piuttosto debole, potrebbe presto bussare alla porta. Certo, i modelli matematici fanno i capricci, non cโรจ una visione unica. Mentre in nord America si gela, lโEuropa brucia le tappe verso la primavera.
ย
In Germania , Francia e Polonia, dove cโerano nevicate diffuse fino a poche settimane, oggi si viaggia tranquillamente sopra i 15-20 gradi. E scusate se รจ poco!. Un caldo diffuso, anomalo. Eppure questa finta quiete nasconde unโinsidia mica da poco. Un colpo di coda invernale. Sembra assurdo guardando le proiezioni di oggi, ma il collasso del Vortice Polare verso le nostre latitudini รจ qualcosa comunque da tenere in conto.
ย

ย
Caos atmosferico
Scenari aperti a tutte le cose. A cominciare dallโinizio della seconda decade di marzo. Che cosa propongono i modelli atmosferici? Un poโ di tutto, dalle irruzioni gelide al ritorno prepotente dellโaria sahariana. Succede sempre cosรฌ quando lโatmosfera perde totalmente lโequilibrio.
ย
Ecco perchรฉ dobbiamo andare cauti e analizzare per bene le emissioni modellistiche. In linea generale, non vogliamo fare previsioni meteo, ma avvertire i nostri lettori che le opzioni fredde non sono finite. Certo, nessuno sta parlando di Valle Padana sepolta dalla neve, e nemmeno di nevicate a bassissima quota. Ma non facciamo troppo presto il cambio dellโarmadioโฆ
ย
