Non sono assolutamente finite le sorprese di meteo invernale quando ormai stiamo entrando a pieno titolo in primavera. Le dinamiche ci riportano indietro con la stagione, complice un ponte di alta pressione sul Nord Europa che lascia il Mediterraneo in preda all’intrusione di masse d’aria fredda ed instabile da nord.
Le attuali simulazioni per l’ultima decade di marzo mostrano una corrente a getto pronta ad ondulare in modo più marcato, con una discesa fredda diretta verso l’Europa occidentale e il Mediterraneo centrale. L’anticiclone lascerà questo spazio nel quale potrebbe intromettersi una saccatura in espansione dalla Scandinavia alle nostre latitudini. Ne potrebbe derivare un contesto decisamente movimentato sull’Italia, con precipitazioni localmente superiori alla media e temperature temporaneamente inferiori ai valori stagionali.
Altre nevicate potrebbero imbiancare i rilievi. Nel dettaglio, l’avvio della prossima settimana non vedrà ancora particolari scossoni, mentre il corridoio freddo dalla Scandinavia sembra aprirsi tra il 24 ed il 26 marzo. L’intrusione fredda, di matrice artico-marittima, potrebbe accompagnare un vortice responsabile di una parentesi marcatamente invernale con maggiori ripercussioni al Centro-Sud dell’Italia.
Finale di marzo sorprendente, l’inverno non ci lascerà facilmente
Siamo ancora nel campo delle ipotesi, sebbene questa linea di tendenza è ormai sempre più delineata dagli elaboratori dei maggiori Centri di Meteo a livello mondiale. Si tratta di un trend peraltro collegato alle dinamiche del Vortice Polare, letteralmente collassato in stratosfera e che si avvia verso il cosiddetto Final Warming.
Il riscaldamento conclusivo all’altezza della stratosfera, potrebbe condizionare non poco il meteo delle prossime settimane. Quando il Vortice Polare si indebolisce, si creano le condizioni affinché il freddo possa trasferirsi alle medie latitudini, attraverso affondi per via meridiana.
La traiettoria di quest’irruzione fredda artica è ancora da definire con precisione, ma sembra certo che l’Italia si troverà a fare i conti con un inverno che non vuole mollare la presa. Freddo dalla Scandinavia, venti forti, piogge e neve a quote basse saranno i protagonisti. Un colpo di coda stagionale che ci ricorda quanto il meteo possa essere imprevedibile, anche in marzo.
Insomma, dobbiamo tenere ancora i cappotti pesanti, non è per il momento tempo di metterli via. E soprattutto, teniamo d’occhio le previsioni aggiornate, perché la situazione è in continua evoluzione e la traiettoria precisa dell’aria fredda potrebbe ancora subire leggere variazioni, influenzando la distribuzione delle precipitazioni. Ma una cosa è certa: l’inverno è tornato e fa sul serio, con meteo che potrebbe rimanere su questi binari sino a Pasqua ed oltre.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.