METEO SINO AL 29 MARZO 2026, ANALISI E PREVISIONE
Il freddo tardivo non intende allentare la morsa a breve, ma anzi il meteo ci pone dinanzi ad un’evoluzione ancora più ficcante per via di un’irruzione artica pronta a condizionare la seconda parte della settimana. Il momento di questa svolta invernale prenderà piede tra Mercoledì 25 e Giovedì 26, con l’entrata di un fronte perturbato che rapidamente attraverserà tutta Italia.
L’avvio di settimana si preannuncia invece più tranquillo per una maggiore influenza di un’area di alta pressione, anche se continueranno gli sbuffi freddi ed instabili da est con obiettivo principale le regioni meridionali e la dorsale appenninica. La tregua durerà poco, in attesa dell’ingresso a gamba testa di quest’irruzione artica pronta a riportare il pieno inverno anche su molte nazioni dell’Europa.
Tutto scaturirà dalla rottura del ponte anticiclonico sul Nord Europa, con l’arretramento di una cellula di alta pressione sull’Atlantico Settentrionale dove si espanderà verso nord. Ci sarà così il via libera per l’affondo della saccatura polare dalla Scandinavia verso l’Europa Meridionale. L’impatto di questo flusso artico stimolerà la nascita di un vortice ciclonico sui mari italiani.
La bassa pressione traslerà rapidamente sui Balcani, accompagnando la discesa di quest’aria fredda sospinta da venti sostenuti, se non burrascosi, settentrionali. Il maltempo, dopo aver colpito il Nord, scivolerà al Centro-Sud, con nevicate a quote molto basse per il periodo. Il reiterato afflusso di masse d’aria fredde alimenterà l’instabilità a più riprese sino al weekend, con freddo invernale.
NEL DETTAGLIO
Lunedì 23 marzo: variabilità più accentuata al Sud, con qualche rovescio a carattere sparso già dal mattino. Nelle ore pomeridiane temporali sparsi interesseranno anche l’entroterra delle regioni centrali, in sconfinamento alle coste tirreniche, e la Sardegna centro-meridionale.
Martedì 24 marzo: residua variabilità al Sud e in Sicilia ma con fenomeni più isolati. Maggiore stabilità atmosferica sul resto d’Italia grazie all’anticiclone.
Mercoledì 25 marzo: si parte col sole, peggiora però tra pomeriggio e sera su Alpi e sul Nord-Est.
Ulteriori tendenze meteo: il rapido riversarsi di correnti fredde ed instabili d’origine artica ci rimanderà verso condizioni pienamente invernali, con temperature in picchiata e neve a quote basse.