
Parliamo di quella robusta struttura anticiclonica posizionata sullโEuropa orientale che, praticamente fino alla metร del mese, ha continuato a fare da barriera, sbarrando il passo al flusso atlantico e confinando le perturbazioni oceaniche ben lontane dal Mediterraneo. Ma la situazione sta per cambiare, e non poco.
Proprio a cavallo tra il 18 e il 20 marzo, infatti, quel potente getto polare atlantico inizierร a fare sul serio, erodendo il fianco occidentale di questo blocco anticiclonico e aprendo, di fatto, la strada a una successione di Saccature e Gocce Fredde in quota pronte a colpire in pieno lโItalia.
Lโeffetto? Beh, sarร immediato e decisamente visibile. LโInstabilitร prenderร decisamente il sopravvento, portando piogge diffuse, temporali e un calo termico sensibile. La nostra Penisola si ritroverร bersagliata dal passaggio di diverse Gocce Fredde che andranno a isolarsi tra il Mediterraneo occidentale e quello centrale, apportando fasi di maltempo, talora anche severo.
Non aspettiamoci perรฒ un maltempo continuo, di quelli monotoni e grigi per intenderci. Sarร piuttosto una fase dinamica, una tipica instabilitร primaverile, con quella classica alternanza tra giornate perturbate e brevi schiarite, il tutto accompagnato da sbalzi termici marcati. Insomma, il meteo non ci farร annoiare.
Gocce Fredde verso lโItalia, dicevamo. Giร nel fine settimana una prima Saccatura atlantica penetrerร sul Mediterraneo centro-occidentale, evolvendosi rapidamente in una vera e propria goccia fredda.
Gli effetti piรน intensi, stando alle mappe meteo attuali, si concentreranno tra la Sardegna e la Sicilia, dove sono attese piogge intense e temporali localmente forti, con un concreto rischio di nubifragi, specialmente nella Sardegna meridionale e nella Sicilia occidentale. Venti di scirocco e levante rinforzeranno ulteriormente il quadro, mentre al Nord e al Centro le precipitazioni risulteranno piรน deboli e meno estese.
Ma sarร fra il 20 e il 23 marzo che lo scenario meteo si farร ancora piรน diretto per lโItalia. Unโaltra Saccatura, stavolta proveniente dalla Penisola Iberica, si dirigerร dritta verso il Tirreno, isolando una depressione proprio a ovest della nostra Penisola.
Piogge e temporali interesseranno a quel punto soprattutto il Centro-Nord, con nevicate fresche sulle Alpi oltre i 1400-1600 metri e un calo termico che si farร sentire anche in pianura. Le zone tirreniche, in particolare, vedranno fenomeni localmente intensi, mentre il versante adriatico potrebbe restare inizialmente piรน riparato. Un classico, no?
Nellโultima parte di marzo, poi, il copione sembra proprio volersi ripetere. Un nuovo Vortice Freddo coinvolgerร nuovamente lโItalia, con precipitazioni piรน insistenti fra la Sardegna, la Sicilia e i settori centro-meridionali. ร pur vero che alcune proiezioni del modello europeo ECMWF mantengono queste Gocce Fredde in una posizione piรน occidentale, concentrando il maltempo sulle Isole, parte del Nord e il versante tirrenico.
Insomma, grazie a questi passaggi perturbati, le precipitazioni (finora decisamente sotto la media stagionale) potrebbero parzialmente recuperare nel Nord-Ovest, sullโAppennino e sulle Isole Maggiori, con apporti localmente persino superiori alla norma.
Non mancheranno, ovviamente, temporali e grandinate, fenomeni tipici di questa stagione di transizione. Come se non bastasse, per la fine del mese, non sono del tutto escluse brevi incursioni di Aria Polare Marittima, capaci di causare bruschi cali termici, soprattutto sulle regioni Settentrionali e sul Centro. La Primavera, insomma, ha deciso di mostrarci il suo volto piรน capriccioso.
Credit:
European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)
National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)
World Meteorological Organization (WMO)