
Dalla serie di cicloni a un flusso più settentrionale
(METEOGIORNALE.IT) Dall’inizio di gennaio, la configurazione del getto polare è rimasta molto ondulata e meridionale, favorendo una lunga sequenza di perturbazioni atlantiche dirette verso la Penisola Iberica, con particolare impatto sul sud-ovest e sul sud. L’anticiclone delle Azzorre, più debole e spostato verso ovest, ha lasciato campo libero a depressioni di forte intensità, tra cui il recente episodio di tempesta “Ingrid”.
Negli ultimi aggiornamenti, il modello europeo ECMWF mostra segnali di un graduale spostamento verso nord della traiettoria delle depressioni, riducendo il flusso diretto di fronti attivi verso il sud peninsulare. Alcune analisi prospettano una fase più stabile nella seconda metà di febbraio, con precipitazioni più intermittenti e meno episodi di maltempo esteso.

NAO meno negativa e ritorno dell’anticiclone
Su scala emisferica, diversi centri di previsione stagionale avevano previsto una fase di NAO negativa tra gennaio e febbraio, correlata a un getto dinamico e meridionale sull’Atlantico. Tuttavia, le ultime proiezioni indicano una tendenza a una NAO in risalita o neutra, un segnale di rinforzo dell’anticiclone delle medie latitudini e di temporali meno frequenti sulla Penisola Iberica e sul Mediterraneo occidentale.
Il contesto globale: La Niña e i possibili blocchi atlantici
Sul piano planetario, il Pacifico mantiene una debole fase di La Niña, condizione che tende a sostenere un getto attivo ma anche la comparsa di blocchi sull’Atlantico settentrionale nel corso della seconda parte dell’inverno boreale.
Questo quadro coincide con le prospettive stagionali: inizio di inverno mite e atlantico, seguito da fasi più perturbate sotto NAO negativa e, infine, una maggiore probabilità di blocchi e cambi di regime in febbraio.
Implicazioni per il sud della Penisola
Nel breve termine, fronti e precipitazioni potranno ancora interessare le regioni meridionali, ma è probabile un progressivo rallentamento del “carosello” di depressioni atlantiche. Se la tendenza dei modelli verrà confermata, febbraio potrebbe evolvere verso un contesto più stabile, con finestre anticicloniche più ampie e piogge meno insistenti, in netto contrasto con le settimane di maltempo continuo appena trascorse.
Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, UKMO per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)
