METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home ยป Meteo, MARZO nel mirino: la stratosfera accelera e la PRIMAVERA rischia di slittare
      A La notizia del giornoAlla Prima Pagina MeteoMeteo News

      Meteo, MARZO nel mirino: la stratosfera accelera e la PRIMAVERA rischia di slittare

      Rischio gelate tardive e colpi di coda freddi: gli impatti possibili su agricoltura, energia e neve in montagna

      Angelo Ruggieri
      Angelo Ruggieri
      Pubblicato: 05/02/2026
      Condividi
      7 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Nuovi segnali in arrivo dalla stratosfera stanno riaccendendo lโ€™attenzione degli analisti sul finale dellโ€™inverno 2026 e, soprattutto, su un possibile ritardo dellโ€™avvio primaverile in diverse aree dโ€™Europa.

      Contents
      • Cosโ€™รจ davvero un SSW e perchรฉ puรฒ cambiare il tempo in Europa
      • Perchรฉ si parla di โ€œprimavera in ritardoโ€ nel 2026
      • Effetti piรน probabili in Europa: blocchi e scambi meridiani
      • Italia: rischio freddo tardivo, ma soprattutto instabilitร  e depressioni mediterranee
        • Nord Italia
        • Centro-Sud
      • Impatti concreti: agricoltura, energia, turismo
      • Cosa monitorare nelle prossime settimane
      • Conclusione

      ย 

      Il punto chiave รจ la probabilitร  โ€“ ancora da confermare run dopo run โ€“ di un riscaldamento stratosferico improvviso (SSW) tra metร  febbraio e fine mese, un evento capace, in alcuni casi, di riorganizzare la circolazione atmosferica per settimane e di lasciare โ€œstrascichiโ€ fino a marzo, talvolta persino verso aprile.

      ย 

      รˆ importante chiarire subito un aspetto: non esiste un automatismo tra SSW e gelo sullโ€™Italia. Tuttavia, quando un SSW risulta intenso e soprattutto quando il disturbo si propaga verso il basso (downwelling), la probabilitร  di fasi piรน fredde e dinamiche alle medie latitudini aumenta in modo significativo.

      ย 

      Cosโ€™รจ davvero un SSW e perchรฉ puรฒ cambiare il tempo in Europa

      Un Sudden Stratospheric Warming รจ un episodio in cui la stratosfera polare subisce un riscaldamento rapido e anomalo, spesso concentrato tra 10 e 50 hPa, con un effetto diretto sul Vortice Polare Stratosferico.

      ย 

      In condizioni normali, il vortice รจ alimentato da venti occidentali intensi (il cosiddetto polar night jet) che mantengono lโ€™aria piรน fredda โ€œsigillataโ€ alle alte latitudini. Quando perรฒ le onde planetarie (Wave-1 e Wave-2) trasferiscono quantitร  di moto e calore verso il polo, il vortice puรฒ:

      • indebolirsi e spostarsi (displacement)
      • spezzarsi in due lobi (split)
      • oppure oscillare tra fasi intermedie, spesso le piรน complesse da interpretare

      ย 

      Il passaggio cruciale, dal punto di vista operativo, non รจ tanto lโ€™evento in sรฉ, ma la sua capacitร  di condizionare la troposfera. Se il segnale scende dai 10 hPa verso i 100โ€“300 hPa, allora si entra in un regime dove aumentano le probabilitร  di AO/NAO negative, blocchi anticiclonici alle alte latitudini e scambi meridiani piรน profondi.

      ย 

      Perchรฉ si parla di โ€œprimavera in ritardoโ€ nel 2026

      Lโ€™elemento che sta emergendo dalle analisi emisferiche รจ la possibilitร  che, nella seconda metร  di febbraio, il vortice entri in una fase di stress dinamico tale da rallentare il ritorno a una circolazione zonale forte e โ€œprimaverileโ€.

      ย 

      Quando il getto polare perde compattezza e si ondula, la stagione cambia ritmo: lโ€™Europa non entra in una progressione lineare verso temperature miti, ma resta esposta a ricadute fredde e a una maggiore frequenza di saccature.

      ย 

      In pratica, si creerebbe una situazione in cui lโ€™inverno non โ€œmollaโ€ davvero la presa, anche se la radiazione solare cresce e la climatologia spinge verso un progressivo aumento termico.

      ย 

      Effetti piรน probabili in Europa: blocchi e scambi meridiani

      In caso di SSW con propagazione efficace, lo scenario piรน tipico su scala euro-atlantica include:

      • anticicloni di blocco tra Groenlandia, Islanda e Scandinavia
      • abbassamento della storm-track atlantica
      • maggiore facilitร  per discese fredde verso Europa centrale e occidentale

      Questo tipo di pattern รจ spesso associato a un finale dโ€™inverno โ€œnervosoโ€, con fasi fredde alternate a richiami umidi e miti, e con episodi di maltempo piรน frequenti sul Mediterraneo.

      ย 

      Italia: rischio freddo tardivo, ma soprattutto instabilitร  e depressioni mediterranee

      Per lโ€™Italia, lโ€™impatto di un SSW non รจ quasi mai monolitico. Il Mediterraneo centrale tende spesso a collocarsi lungo la zona di frizione tra masse dโ€™aria diverse.

      Nord Italia

      รˆ lโ€™area statisticamente piรน esposta a:

      • ingressi di aria fredda da nord o nord-est
      • possibili fasi sotto media fino a marzo
      • episodi nevosi tardivi, soprattutto se si attiva una ciclogenesi sul Golfo Ligure o sullโ€™alto Tirreno

      ย 

      Centro-Sud

      Qui lโ€™effetto puรฒ essere piรน โ€œdinamicoโ€ che gelido:

      • maggiore frequenza di saccature
      • depressioni mediterranee profonde
      • venti forti (libeccio, tramontana, grecale)
      • piogge a tratti abbondanti, specie sui versanti esposti

      In sintesi: piรน variabilitร , piรน maltempo, piรน colpi di coda invernali, con finestre fredde possibili ma non garantite.

      ย 

      Impatti concreti: agricoltura, energia, turismo

      Un finale dโ€™inverno prolungato non รจ solo una curiositร  meteorologica: puรฒ incidere su diversi settori.

      • Agricoltura: il rischio maggiore รจ quello delle gelate tardive tra marzo e inizio aprile, particolarmente dannose se precedute da fasi miti che anticipano la ripresa vegetativa.
      • Energia: un marzo piรน freddo e ventoso significa spesso consumi piรน elevati per il riscaldamento, con effetti su domanda e costi.
      • Turismo: la montagna potrebbe beneficiare di una stagione sciistica piรน lunga, mentre le localitร  costiere rischierebbero un avvio primaverile piรน lento.

      ย 

      Cosa monitorare nelle prossime settimane

      Per capire se lo scenario diventerร  davvero โ€œinvernale tardivoโ€ servirร  seguire alcuni indicatori chiave:

      • evoluzione dei venti zonali a 10 hPa
      • intensitร  del disturbo (Wave-1 vs Wave-2)
      • eventuale passaggio a AO negativa persistente
      • segnali di downwelling fino ai piani troposferici

      Solo quando questi tasselli iniziano ad allinearsi, il segnale stratosferico diventa davvero spendibile in ottica previsionale.

      ย 

      Conclusione

      La primavera 2026 potrebbe quindi partire con il freno tirato su una parte dโ€™Europa, e lโ€™Italia rischia di restare in una fase di meteo molto variabile: meno stabilitร , piรน perturbazioni e la possibilitร  concreta di colpi di coda freddi tra fine febbraio e marzo. La differenza la faranno intensitร  e geometria dellโ€™eventuale SSW, oltre alla risposta del getto alle medie latitudini.

      ย 

      In altre parole: non รจ ancora una previsione operativa, ma รจ un segnale abbastanza serio da meritare un monitoraggio quotidiano dei run, soprattutto nella finestra 15โ€“28 febbraio.

      ย 

      Credit: questo articolo รจ stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, UKMO per le previsioni meteorologiche.

      Seguici su Google
      TAG:disturbo del vortice polaremeteo primaverastratwarmingstratwarming europa
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it รจ un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sullโ€™esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dellโ€™informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini:ย le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      ยฉ 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?