Pioggia, pioggia e ancora pioggia. Non c’è tregua. L’ombrello, a quanto pare, servirà anche ad inizio prossima settimana. A confermarlo sono tutti i principali centri meteo, tutti concordi sull’arrivo dell’ennesima perturbazione atlantica. Il treno perturbato non vuole minimamente arrestarsi e proseguirà sulla sua strada ancora per giorni, addirittura per almeno due settimane.
Tutte queste perturbazioni potrebbero infine richiamare un’ondata di gelo da nord-est dopo metà febbraio, ma per questa ipotesi vi rimandiamo a un editoriale dedicato.
Lunedì 9 febbraio, altro ciclone in vista
Per quanto riguarda l’inizio di prossima settimana, l’ennesimo fronte carico di pioggia è confermato.
Lunedì 9 febbraio pioverà su molte regioni, poiché si svilupperà un ciclone nel Mar Tirreno pronto a scatenare dapprima venti di scirocco, poi rovesci e temporali.
Per essere più precisi, pioverà già da domenica sera: i primi disturbi legati al fronte caldo della depressione approcceranno il versante tirrenico e la Sardegna. Ci saranno piogge e rovesci in tarda serata, ma per l’appunto saranno solo le prime avvisaglie.
Il maltempo entra nel vivo
Il maltempo entrerà nel vivo lunedì 9 febbraio, quando il fronte freddo irromperà con decisione nel Tirreno e approfondirà rapidamente il vortice. Proprio in questo frangente avremo raffiche di vento sostenute al Sud Italia e piogge diffuse sia al Meridione che sulle regioni centrali.
Il rischio di forti rovesci sarà più elevato su:
- Lazio
- Campania
- Basilicata
- Calabria
Su queste regioni si ipotizzano accumuli superiori ai 60 mm, specie a ridosso delle montagne, come spesso avviene in queste circostanze. L’effetto stau giocherà un ruolo cruciale nell’intensificazione dei fenomeni lungo i rilievi.
Senz’altro una buona notizia per gli invasi del Centro-Sud, che potranno continuare a fare scorte preziose d’acqua in vista dell’estate. Le dighe si stanno riempiendo, questo è vero, ma siamo ancora lontani dai livelli ideali.
Situazione diversa al Nord
E al Nord? Pioverà molto poco. Avremo piovaschi di passaggio su Piemonte e Liguria, poi piogge più corpose tra lunedì pomeriggio e sera in Emilia-Romagna. Sul resto del Nord cadrà poco o nulla: la traiettoria della perturbazione sarà infatti piuttosto meridionale.
Le ultime piogge bagneranno il Sud nella giornata di martedì 10 febbraio, dopodiché si aprirà una piccola e temporanea pausa prima dell’ennesimo peggioramento.
Fonti e credits
Per questa analisi sono stati consultati e confrontati i principali modelli di previsione globale, incrociando più emissioni ufficiali:
- GFS – NOAA → https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast
- ECMWF → https://www.ecmwf.int
- NOAA → https://www.noaa.gov
