
(METEOGIORNALE.IT) Siamo entrati ufficialmente in quella settimana che dovrebbe segnare un netto cambio di circolazione, conseguentemente un cospicuo cambiamento delle condizioni meteo climatiche
Abbiamo ampiamente descritto le cause che hanno sospinto l’infinita serie di perturbazioni atlantiche verso le nostre regioni e quella che per circa un mese è stata la circolazione dominante – quella zonale – sta per regalarci il canto del cigno. Ancora un’ondata di maltempo, quella di metà settimana, dopodiché si guarderà a qualcosa di nuovo.
Si guarderà in particolare al cambiamento che dovrebbe subentrare nel corso del weekend, allorquando una profondo oscillazione depressionaria farà sì che aria ben più fredda di matrice artica possa raggiungere l’Italia. Si prospetta, quindi, un weekend nettamente invernale con possibili nevicate a bassa quota.
Ma come detto dovremo affrontare un’altra ondata di maltempo, quella che nelle prossime 24 ore porterà l’ennesima perturbazione atlantica nel cuore del Mediterraneo. Non sarà affatto un passaggio indolore, i modelli matematici a più alta risoluzione confermano le complicazioni cicloniche dettate dalla risposta dei nostri mari.
Si andrà a scavare un vortice ciclonico secondario e anche stavolta vi saranno precipitazioni davvero consistenti. Abbiamo dato un’occhiata agli accumuli di pioggia attesi e possiamo dirvi che su alcune regioni saranno davvero notevoli. Parliamo di picchi compresi tra 50 e 100 mm, che potrebbero sembrare pochi ma che in realtà saranno imponenti anche in virtù del fatto che andranno a sommarsi alla tantissima pioggia caduta nel corso delle ultime settimane.
Non solo, ci saranno ulteriori nevicate sull’arco alpino e anche lungo la dorsale appenninica, seppur a quote non troppo bassa eccezion fatta per alcune zone del Nordovest.
Situazione che peraltro si manterrà decisamente instabile anche nelle giornata successive, allorquando come detto arriveranno le correnti fredde provenienti dal Circolo Polare Artico. Ed ecco quindi che l’Inverno, così come previsto, avrà modo di accelerare in modo importante e lo farà proprio nell’ultima parte di stagione.
Tra l’altro, giusto evidenziarlo, potrebbe trattarsi di un primo impulso seguito a stretto giro – segnatamente a inizio della prossima settimana – da un secondo. La quota neve verrà discussa nei prossimi giorni, anche perché questi sono dettagli che necessitano di rivisitazioni in corso d’opera.
Volendo proiettarci oltre alcune autorevoli centri di calcolo internazionali ci dicono che nel corso dell’ultima decade di Febbraio potrebbe arrivare l’Anticiclone, regalandoci una sorta di Primavera anticipata. Ma in realtà la nostra idea è che sia prematuro parlarne, gli elementi in gioco sono tanti e le proiezioni potrebbero cambiare da un momento all’altro. (METEOGIORNALE.IT)
