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Home A Scelta dalla Redazione

Valle Padana PIENA di NEVE: potrebbe ripetersi solo a queste condizioni

Davide Santini di Davide Santini
01 Gen 2026 - 15:00
in A Scelta dalla Redazione, Ad Premiere, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Siamo nel cuore di un periodo piuttosto freddo. Le condizioni meteo risultano spiccatamente invernali. e può sembrare incredibile ma questo tipo di Pattern fino a qualche decennio fa avrebbe con molta probabilità comportato nevicate e diffuse in Valle Padana.

 

Siamo in un periodo molto dinamico con clima freddo e diverse occasioni di nevicate a bassa quota. Ma allora perché non nevica più come un tempo? Lo scopriamo insieme in questo articolo. Ricordando anche quali sono le condizioni perfette per avere una nevicata come capitava nel secolo scorso.

 

Cosa serve

Le condizioni utili si dividono in due parti. La prima è avere un’ondata di gelo che possa creare un cuscino freddo padano molto resistente. Successivamente, serve che il flusso atlantico se abbassi di latitudine. Questo perché con un’eventuale ondata di gelo dalla Russia non nevica mai in Valle Padana. Si tratta di aria fredda e secca e non umida. Non riesce a sorvolare un mare per caricarsi di umidità.

 

Ma è essenziale per la cosiddetta nevicata da sovrascorrimento. Aria molto umida dai quadranti meridionali deve superare l’Appennino e scaricare il suo carico di precipitazioni sulla Pianura Padana. Se la colonna d’aria è sufficientemente fredda, riesce a nevicare diffusamente. Stiamo quindi parlando di condizioni predisponenti. Ci vuole prima un’ondata di gelo e poi un successivo sovrascorrimento umido.

 

La magia della neve in pianura padana è qualcosa della memoria del passato. Ma potrebbe ricapitare, ovviamente con condizioni diverse rispetto a un tempo. ID 37673447 ©
Juliasha | Dreamstime.com

 

L’altra possibilità

Una seconda opzione è quella di un’avvezione fredda di stampo groenlandese, che riesca in qualche modo a valicare le Alpi e a portare precipitazioni diffuse anche senza un buon cuscino gelido. Ma attenzione. Questa eventualità è piuttosto rara e lo era persino un tempo. Negli ultimi anni è diventata una vera e propria chimera.

 

A novembre abbiamo avuto un eccellente esempio di come l’aria artico-marittima non riesca più a far nevicare in maniera diffusa in Pianura Padana. Fino a mezzo secolo fa avrebbe già nevicato sul finire di novembre. E invece è riuscito a farlo solo sulle pedemontane e non in maniera diffusa in tutta la Valpadana.

 

Il secolo scorso non era così infrequente avere 20-30 ma anche 50 cm di neve in una sola volta. Certo, anche un secolo fa c’erano le piovute nel cuore dell’inverno. Ma la neve capitava con regolarità almeno qualche volta durante l’inverno. Era rarissimo avere un’intera invernata senza un fiocco di neve.
ID 107863655 ©
Larisa Kapustkina | Dreamstime.com

 

Ma perché non nevica più?

I motivi sono sostanzialmente due. Il primo è che manca il cuscinetto freddo. O meglio, sta formando in questi giorni. Ma non è intenso come un tempo. Fino ad alcuni decenni fa era così comune avercelo che, al primo sovra scorrimento umido da sud e sud ovest, era praticamente neve garantita. Magari non tutte le volte, ma almeno due o tre in tutto l’arco dell’inverno. Adesso invece non è più così. Fa una fatica immensa a formarsi e quando si origina viene eroso in fretta.

 

Il secondo motivo è che i richiami umidi dai mari sono troppo caldi. I decenni addietro l’aria che veniva richiamata dal meridione era comunque più mite rispetto a quella della Val Padana, ma non così estrema. Questo indicava la possibilità di nevicate diffuse anche quando le correnti venivano da un Mediterraneo ancora mite.

 

La neve in pianura padana può ritornare ma non con la frequenza e l'intensità di un tempo. ID 130062533 © Andrew Balcombe | Dreamstime.com
La neve in pianura padana può ritornare ma non con la frequenza e l’intensità di un tempo. ID 130062533 © Andrew Balcombe | Dreamstime.com

 

Adesso, i richiami da sud sono talmente caldi che fondono in frettissima il cuscino freddo, che è molto più debole di un tempo. La combinazione di questi due elementi è micidiale. Le condizioni meteo per avere una grande nevicata sono diventate veramente rare. Oramai in alcune zone della Val Padana sono cinque anni che non nevica…

 

Credit

ECMWF

Global Forecast System del NOAA, 

ICON

AROME

ARPEGE

IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change)

Copernicus Climate Change Service (C3S)

NASA Goddard Institute

American Meteorological Society (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: aria artico marittimaaria freddaaria umidaavvezione freddacambiamento climaticoClima del passatoclima invernalecuscino freddoflusso atlanticofreddoinvernomediterraneometeoneveneve in pianuraneve storicanevicateondata di gelopattern atmosfericipianura padanaprecipitazioniriscaldamento globalesovrascorrimentoValle Padana
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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