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Meteo, Anticiclone Russo-Siberiano in costruzione: Italia e Europa si preparano al GRANDE FREDDO

Cosa sta succedendo tra Russia e Siberia

Angelo Ruggieri di Angelo Ruggieri
02 Gen 2026 - 17:30
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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Nei prossimi giorni potrebbe arrivare sull’Italia un’ondata di freddo intenso, proprio nel periodo dell’Epifania. Ma da dove arriverà questo gelo e perché potrebbe portare anche la neve in pianura? Proviamo a spiegarlo in modo semplice.

 

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(METEOGIORNALE.IT) Tra la Russia europea e la Siberia occidentale si sta formando una enorme massa di aria gelida. Immaginate un’enorme cupola di aria freddissima che si accumula su queste regioni: è quello che viene definito “anticiclone termico“. Quest’area di alta pressione fredda funziona come una vera e propria diga che blocca le correnti d’aria più miti provenienti dall’Oceano Atlantico.

 

L’aria gelida accumulata sulla Russia è così pesante e densa che le perturbazioni atlantiche, quando provano a farsi strada, sono costrette a deviare o a scivolare sopra questo “cuscino” di freddo.

 

Il periodo dell’Epifania: lo scontro tra aria fredda e umida

Tra il 5 e l’8 gennaio circa, mentre la Russia continua a raffreddarsi, l’Oceano Atlantico rimane attivo con le sue perturbazioni cariche di umidità. Quando queste correnti umide dall’oceano incontreranno l’aria gelida che scenderà dalla Russia, si creerà la situazione perfetta per la neve.

 

L’Italia in questo scenario si troverà in una posizione particolare: proprio al confine tra due mondi opposti. Da un lato avremo l’aria gelida che proverà a scendere da est e nordest, dall’altro le correnti umide che saliranno da ovest e sudovest. È proprio questo “scontro” che potrebbe regalare nevicate importanti.

 

Neve anche in pianura?

Se l’aria fredda riuscirà davvero a raggiungere l’Italia con sufficiente forza, mantenendosi negli strati più bassi dell’atmosfera, l’arrivo delle perturbazioni potrebbe causare nevicate a quote basse, in alcune zone perfino in pianura. Non si tratterebbe di un’irruzione di freddo breve e isolata, ma dell’inizio di una fase più duratura in cui il nostro Paese resterebbe esposto all’aria continentale gelida.

 

Questa configurazione meteo ricorda i classici eventi invernali del Mediterraneo, quando il freddo dell’est incontra l’umidità dell’ovest: uno scenario che potrebbe regalare un’Epifania davvero invernale a molte regioni italiane.

 

Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, UKMO per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: anticiclone russo siberianoeuropa geloneve Pianura Padanaondata di gelo Europaorso russo
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Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri ha acquisito la certificazione di Tecnico Meteorologo Dekra nel 2019 e nel 2020 è entrato a far parte di AMPRO (Associazione Meteo Professionisti) in qualità di Meteorologo. Si occupa di previsioni meteorologiche da oltre 25 anni. Ha redatto rapporti di eventi e studi climatologici sul proprio territorio regionale. Si occupa saltuariamente di presentazione di previsioni meteorologiche all'interno di rubriche televisive. Ha pubblicato nel 2017 un'opera dal titolo "La neve a Lanciano dal 1836 al 2016". Pubblica quotidianamente previsioni ed analisi meteorologiche su diversi siti meteo. Ha diverse specializzazioni conseguite negli anni in: 'Meteorologia di base', 'Meteorologia avanzata', 'Meteorologia in mare' presso il Centro Epson Meteo.

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