
Un gigantesco “serbatoio” di freddo sulla Russia
(METEOGIORNALE.IT) Tra la Russia europea e la Siberia occidentale si sta formando una enorme massa di aria gelida. Immaginate un’enorme cupola di aria freddissima che si accumula su queste regioni: è quello che viene definito “anticiclone termico“. Quest’area di alta pressione fredda funziona come una vera e propria diga che blocca le correnti d’aria più miti provenienti dall’Oceano Atlantico.
L’aria gelida accumulata sulla Russia è così pesante e densa che le perturbazioni atlantiche, quando provano a farsi strada, sono costrette a deviare o a scivolare sopra questo “cuscino” di freddo.
Il periodo dell’Epifania: lo scontro tra aria fredda e umida
Tra il 5 e l’8 gennaio circa, mentre la Russia continua a raffreddarsi, l’Oceano Atlantico rimane attivo con le sue perturbazioni cariche di umidità. Quando queste correnti umide dall’oceano incontreranno l’aria gelida che scenderà dalla Russia, si creerà la situazione perfetta per la neve.

L’Italia in questo scenario si troverà in una posizione particolare: proprio al confine tra due mondi opposti. Da un lato avremo l’aria gelida che proverà a scendere da est e nordest, dall’altro le correnti umide che saliranno da ovest e sudovest. È proprio questo “scontro” che potrebbe regalare nevicate importanti.
Neve anche in pianura?
Se l’aria fredda riuscirà davvero a raggiungere l’Italia con sufficiente forza, mantenendosi negli strati più bassi dell’atmosfera, l’arrivo delle perturbazioni potrebbe causare nevicate a quote basse, in alcune zone perfino in pianura. Non si tratterebbe di un’irruzione di freddo breve e isolata, ma dell’inizio di una fase più duratura in cui il nostro Paese resterebbe esposto all’aria continentale gelida.
Questa configurazione meteo ricorda i classici eventi invernali del Mediterraneo, quando il freddo dell’est incontra l’umidità dell’ovest: uno scenario che potrebbe regalare un’Epifania davvero invernale a molte regioni italiane.
Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, UKMO per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)
