Di scenari meteo climatici potrebbero essercene diversi. Ad esempio le perturbazioni atlantiche, così come sta accadendo proprio in questo periodo. Ricordiamoci che l’Atlantico è l’attore principale del tempo europeo, quindi anche del Mediterraneo. Sicuramente lo è di più in Autunno, allorquando il flusso zonale – complice il Vortice Polare in rinforzo – scende di latitudine.
Lo è meno in Primavera, idem in Inverno, ma può succedere che anche nei mesi pienamente invernali si palesino peggioramenti oceanici. Quindi sì, è uno scenario assolutamente plausibile anche a febbraio.
Febbraio che però, statistiche alla mano, qui da noi – più in generale sul Mediterraneo – è il mese più invernale di tutti. Eh già, il freddo è serio e quando ci si mette è capace di portarci irruzioni da evento d’altri tempi. Non capita di frequente, sappiamo che i tempi di ritorno sono di un certo tipo, ma gli eventi gelidi sono tipici del prossimo mese.
E poi c’è lui, lo scenario anticiclonico, quello che però rappresenterebbe un’anomalia non di poco conto. Ecco, questo teoricamente dovrebbe essere il meno probabile ma nel corso degli ultimi anni – per non dire decenni – è evidente che qualcosa sia cambiato. O comunque che qualcosa sia inceppato. Ed ecco che lo scenario anticiclonico spesso e volentieri è quello capace di prendere il sopravvento.
E’ giusto sperare che non sia così anche quest’anno, perché andrebbe a confermare quella forte presenza anticiclonica africana che spesse volte a ridotto a brandelli le speranze di un Inverno normale. Presenza che, carte alla mano, non dovrebbe rappresentare un problema stringente, diciamo imminente. Questa, permetteteci di evidenziarlo, è certamente un’ottima notizia.
Quindi, per farla breve, Febbraio può avere tanti connotati meteo climatici ed è una peculiarità delle nostre latitudini, laddove la dinamicità atmosferica è senz’altro più marcata che in altre parti d’Europa.
