
La neve è già arrivata in pianura alcune parti d’Italia, ma finora è mancato il grande evento meteo che resta davvero imponente. Ora arriva il bello, con freddo e neve che potrebbero salire prepotentemente alla ribalta. Quest’Inverno si prospetta quindi diversissimo dagli ultimi quattro così estremamente deludenti.
Il grande freddo non arriverà certo a breve ed anche i giorni della Merla non riserveranno nulla di particolare, ma il meglio dell’inverno potrebbe manifestarsi a Febbraio. Questa possibilità sarebbe legata ad un vero e proprio collasso del Vortice Polare ad iniziare dalla stratosfera.
Le proiezioni a lunghissimo termine appaiono favorevoli per un potenziale sconquasso, qualora l’attacco al Vortice Polare ad opera dello stratwarming si propagasse fino in troposfera. Ci vorrà tempo e quindi potremmo trovarci nel cuore di Febbraio, ma c’è la possibilità di un’ultima parte d’inverno grandiosa.
Finora la stagione ha proceduto a sbalzi, fra luci ed ombre. Il 2026 sarà davvero l’anno giusto del ritorno della grande neve fino in pianura? Il potenziale c’è tutto, almeno sulla carta. Gli indici climatici ci vengono incontro e soprattutto osserviamo un Vortice Polare molto più vulnerabile e non così compatto.
L’inverno atteso ad un gran finale, grandi ondate di freddo e neve risalgono a non tanti anni fa
In Val Padana la neve era di casa tutti gli anni e ora invece una bella nevicata abbastanza estesa non avviene da tempo. Forse è arrivata l’ora di una grande nevicata. Per ora possiamo dire che quest’Inverno sta riportando una parvenza di normalità che sembrava essere completamente persa.
La fase rigida e le nevicate d’inizio gennaio potrebbero ripetersi, ma anzi si potrebbe avere qualcosa di molto superiore. Episodi simili a quello che colpì l’Italia nel gennaio del 1985 potrebbero sempre avvenire, in quanto il riscaldamento globale non cancella questi eventi estremi, ma anzi può acuirli.
Se mai si ripetesse una situazione simile, ci si chiede se saremmo in grado di fronteggiarla visti i disagi vissuti in quel periodo ed in altre epocali nevicate. Al giorno d’oggi indiscutibilmente le previsioni meteo sono più avanzate e precise, eppure certi scenari estremi restano imprevedibili se non a ridosso dell’evento.
Ad oltre quarant’anni dal Gennaio 1985, sembrano scenari d’altra epoca e irripetibili. L’Italia ha però continuato a sperimentare altre ondate di freddo e nevicate significative negli ultimi 15 anni. Nel febbraio del 2012, l’Italia ha vissuto un evento meteo straordinario, pur meno intenso e più breve rispetto al 1985.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.