
(METEOGIORNALE.IT) Brutte notizie per chi deve spostarsi. Già da alcune ore stiamo vedendo un deciso ritorno della nebbia. Si tratta del noto e pericoloso fenomeno meteo che riduce in maniera drastica la visibilità. Creando condizioni di potenziale pericolo soprattutto per la circolazione stradale. A questo scenario si aggiungerà, purtroppo, un ulteriore problema: l’aumento dell’inquinamento atmosferico. Dato che avremo qualche giorno stabile.
I motivi
Come sempre il motivo principale è la crescente stabilità atmosferica determinata dal rafforzamento di un’area di alta pressione. L’assenza quasi totale di ventilazione impedirà il ricambio d’aria, favorendo la formazione e la persistenza di estesi banchi di nebbia. Le zone maggiormente coinvolte saranno le pianure del Nord Italia, alcune aree interne del Centro e anche la Puglia.
A partire da oggi, giovedì 18, è e sarà necessario prestare la massima attenzione soprattutto nelle aree pianeggianti di Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Qui la nebbia potrà assumere localmente caratteristiche molto fitte. Il classico muro di nebbia!

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La durata
Ma quanto a lungo durerà questa fase? Secondo le previsioni, le condizioni descritte ci accompagneranno almeno per l’intero fine settimana. I momenti più critici saranno rappresentati dalle ore notturne e dalle prime ore del mattino, quando le temperature più basse favoriranno non solo l’espansione della nebbia. In molte zone sarà presente in tutto il giorno.
Questo quadro meteo avrà il demerito di condizionare pesantemente la qualità dell’aria. La stagnazione atmosferica favorirà infatti l’accumulo di smog, soprattutto nelle grandi città e nelle aree dove la nebbia persisterà più a lungo. Fortunatamente, dal 21 dicembre in poi è possibile una fase meteo di maltempo che potrebbe pulire l’atmosfera per diversi giorni.

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
