• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
domenica, 24 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A Scelta dalla Redazione

Grossa bolla gelida ad un passo dall’Europa, ecco come cambia tutto

Centro meteo americano verso la prima ondata di gelo russa alle porte d'Europa. Il gran gelo approda in Scandinavia.

Raffaele Laricchia di Raffaele Laricchia
09 Dic 2025 - 16:30
in A Scelta dalla Redazione, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) L’alta pressione ha ripreso in mano le redini del meteo su tutto il Mediterraneo, ma qualcosa di molto freddo bolle in pentola per il vecchio continente. Nel corso dei prossimi giorni, e in particolar modo durante il fine settimana, una vasta ondata di gelo di stampo polare-continentale raggiungerà la Russia europea, la Scandinavia e muoverà i primi passi sull’Est Europa.

LEGGI ANCHE

Notti tropicali tra Lunedì 25 e Giovedì 28: un evento meteo eccezionale per Maggio

Ponte del 2 Giugno, l’esperto Raffaele Laricchia non ha buone notizie

 

Cambia il meteo, ecco il gelo sull’est Europa

Sarà la prima intensa ondata di gelo di questo mese di dicembre sull’Europa orientale, la quale porterà a temperature davvero rigide e inferiori ai -10 o -15°C sul territorio pianeggiante, oltre che importanti nevicate. Questa ondata di gelo sarà frutto di una imponente discesa gelida proveniente dalla Siberia, determinata a sua volta da una frammentazione momentanea del vortice polare, che da qualche giorno si sta rapidamente indebolendo.

 

Perché l’Italia resta esclusa (per ora)

La forma acquisita dal vortice polare non sta favorendo, in termini di freddo e neve, il Mediterraneo, considerando che la struttura del vortice al momento è allungata tra la Siberia e l’America settentrionale. Questa configurazione particolare favorisce l’espansione dell’alta pressione subtropicale su più di mezza Europa, annullando di fatto l’inverno sulla nostra penisola.

Ecco cosa comporta questa situazione:

  • Alta pressione dominante, con clima stabile e soleggiato.
  • Assenza totale di freddo e neve su tutto il territorio italiano.

 

Proprio per questo motivo almeno fino a metà mese avremo a che fare con tempo stabile in ogni angolo d’Italia, con tanto sole e anche i fenomeni tipici dell’alta pressione invernale come nebbie, foschie e inversioni termiche, soprattutto al Nord Italia.

 

Dopo metà mese primi movimenti

Dopo metà mese qualcosina comincerà a muoversi anche per il Mediterraneo, sebbene il freddo e la neve restino ancora abbastanza lontani. Potrebbero tornare un paio di perturbazioni sul nostro stivale, pronte a riportare pioggia, temporali e un contesto tardo-autunnale più consono al periodo rispetto ai giorni primaverili che ci attendono.

Ecco cosa potremmo aspettarci:

  • Ritorno delle perturbazioni, con piogge sparse e clima meno stabile.
  • Meteo più autunnale, ma senza irruzioni fredde di rilievo.

 

Gelo ad est avrà conseguenze in Italia

Freddo e neve tuttavia resteranno ancora ben alla larga dall’Italia almeno fino al 20 dicembre. La massa gelida invece presente sull’Est Europa avrà un importante impatto sulla circolazione atmosferica dell’intero emisfero boreale, poiché contribuirà a rallentare ancor di più la corrente a getto proveniente dal Nord Atlantico e l’intera rotazione del vortice polare.

 

 

In questo modo la corrente a getto potrebbe ondularsi ancor di più nella terza decade di dicembre e favorire la discesa di irruzioni fredde o gelide anche sull’Europa centrale e addirittura sul Mediterraneo. Ed è proprio quello che ci propone il centro meteo americano GFS, con un’ondata di freddo e neve a bassa quota a ridosso di Natale sulle nostre regioni, soprattutto quelle adriatiche e meridionali.

 

Ricordiamo che si parla di tendenze meteo a lungo termine, pertanto suscettibili di forti variazioni e con bassa probabilità di realizzazione, considerata la distanza temporale eccessiva. Questo però non significa che si tratta di previsioni impossibili o irrealizzabili: difatti, analizzando l’attuale situazione, possiamo determinare una probabilità al momento del 15–20% che questa ondata di freddo si verifichi durante la terza decade di dicembre.

 

Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, UKMO per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: gelometeo
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Badilate di NEVE da Nord a Sud: la possibile svolta di un INVERNO da record

Prossimo articolo

Meteo: aria PESSIMA in queste città, notizie non buone

Raffaele Laricchia

Raffaele Laricchia

È nata in me una passione irrefrenabile per la meteorologia già dall'età di 8 anni, quando ancora si consultavano le previsioni meteo sul televideo. Ho studiato Fisica, sono diventato Tecnico Meteorologo certificato e riconosciuto dal WMO (Organizzazione Mondiale della Meteorologia) ed ora ho alle spalle già decine di migliaia di articoli di meteorologia in appena 13 anni di attività (ho 34 anni ora!). Lavoro anche come presentatore meteo presso emittenti televisive come Antenna Sud, Tele Molise, Video Calabria TV e altre regionali. Produco contenuti social di stampo meteo, dove migliaia di persone mi seguono assiduamente.

Prossimo articolo

Meteo: aria PESSIMA in queste città, notizie non buone

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.