
Ci sono conferme sul periodo di meteo avverso che ci accompagnerà per vari giorni fino a Natale, a causa di un vortice che si radicherà ad ovest dell’Italia. Le prime avvisaglie del peggioramento si manifesteranno fin da Domenica 21 sulle regioni più occidentali, poi il maltempo entrerà più nel vivo su gran parte d’Italia.
Oltre alla pioggia, avremo anche tanta neve in montagna e non può che essere un’ottima notizia. Finora il mese di dicembre ha visto una penuria di precipitazioni e anche di nevicate in quota. Le temperature troppo miti hanno peggiorato tutto il quadro, facendo fondere la neve laddove era caduta in precedenza.
Un cambio di scenario importante ci aspetta dall’inizio della nuova settimana, dopo una lunga fase dicembrina in gran parte dominata dall’anticiclone e da temperature sopra la media. A breve la resistenza dell’anticiclone sarà quindi definitivamente sconfitta e l’Italia resterà in balia del maltempo per più giorni.
Le temperature caleranno ma il freddo ancora si farà attendere e solo da Natale potrebbe verificarsi un raffreddamento principalmente sul Nord Italia. Un deciso cambio di circolazione riguarderà l’intera Europa, con l’anticiclone in affermazione sui paesi nordici e un canale depressionario sul Mediterraneo.
Arriva tantissima neve su parte dell’Arco Alpino
Diverse perturbazioni raggiungeranno l’Italia, in seno ad una depressione in approfondimento sul Mediterraneo Occidentale che sarà rallentata nella sua evoluzione verso est da un cuneo anticiclonico proteso sui Balcani. In tal modo il maltempo persisterà più a lungo del previsto sull’Italia.
Un flusso molto perturbato, carico di umidità, porterà le precipitazioni a penalizzare alcune regioni. Tra Lunedì 22 e Martedì 23 fenomeni persistenti e localmente intensi riguarderanno alcune aree di ponente e soprattutto la fascia tra Piemonte e Liguria dove risaliranno ammassi perturbati molto attivi.
In questo contesto, oltre alla pioggia, la neve cadrà abbondantissima e a quote relativamente basse sulle Alpi Piemontesi ed alcuni settori dell’entroterra ligure centro-occidentale. Il limite delle nevicate potrà scendere anche sotto i 1000 metri specie durante i fenomeni più intensi, per poi risalire a fine maltempo.
Nel complesso, gli accumuli di neve fresca potrebbero superare il metro di spessore a partire dai 1300/1500 metri sulla fascia delle Alpi Piemontesi, eccezion fatta per i settori a nord. Il meteo pessimo si rinnoverà anche per la Vigilia ed il giorno di Natale, quando un calo termico potrebbe portare neve a quote basse.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.