(METEOGIORNALE.IT) In Tasmania, il 25 Dicembre 2025, c’è stata davvero la “neve di Natale” in piena Estate australe, con fiocchi che si sono spinti fino a circa 700 metri e hanno imbiancato la cima del Kunanyi/Mt Wellington, sopra Hobart.
Cosa è successo
Nella mattina di Natale la neve ha interessato le zone elevate della Tasmania, con accumuli sul Kunanyi/Mt Wellington (1271 metri) e su diverse aree dell’altopiano centrale, mentre in molte altre zone dell’Australia si registravano condizioni decisamente calde o da ondata di calore.
La quota neve è scesa fino a circa 700 o 800 metri, configurando un vero “white” Christmas per diverse località di montagna. Si tratta di un evento definito raro per il 25 Dicembre ed è il primo Natale con neve misurata in Australia da quasi vent’anni; l’ultimo caso risaliva infatti al 2006, sempre nella Tasmania sud-occidentale e in parte del Victoria.
Dati meteorologici principali
Sulla vetta del Kunanyi/Mt Wellington la temperatura è scesa fino a circa -1,4°C nella mattinata del 25 Dicembre. Il “feels like”, ovvero la percezione per effetto del vento, è stato stimato intorno ai -13,9°C, regalando un paesaggio completamente imbiancato con strade e rocce coperte di neve.
Su altre cime, come Mount Read e Liawenee, sono stati registrati valori prossimi a 0°C o 1°C con wind chill ampiamente sotto lo zero. Lungo la costa orientale, ad esempio a Eddystone Point, le massime restavano invece su valori di circa 15°C, evidenziando un forte contrasto termico sia orizzontale che verticale.
Dinamica sinottica ed estrema stagionale
L’evento si inserisce in una “irruzione fredda” estiva, legata a un’ondulazione marcata del jet stream, un pattern più meridiano che ha permesso a un nucleo di aria polare instabile di spingersi a nord fino alla Tasmania e, in parte, al sud-est del continente.
In Estate i fronti freddi sul Southern Ocean tendono in genere a scorrere più a sud, ma episodi di neve alle quote più elevate della Tasmania e dell’high country sud-orientale avvengono quasi ogni anno. In questo caso, tuttavia, la coincidenza con il 25 Dicembre, la quota relativamente bassa della neve e il contrasto con il caldo intenso in altre regioni, come a Perth dove si viaggiava intorno ai 40°C o 41°C, hanno reso l’episodio particolarmente mediatico.
Rarità climatica della “neve di Natale”
Secondo l’ufficio meteorologico australiano, l’ultima volta con neve natalizia “misurabile” in Australia risale al 2006, sempre con interessamento della Tasmania sud-occidentale e una leggera imbiancata in alcune zone montuose del Victoria. Il 2025 viene quindi descritto come il primo vero “white Christmas” in quasi due decenni.
Storicamente la neve estiva in Tasmania non è eccezionale alle massime altitudini, ma episodi con neve al suolo a Natale, a una quota neve così bassa e con tale forte impatto mediatico, restano eventi relativamente rari nel clima recente. Tali eventi vengono sottolineati anche dai servizi meteorologici locali come fenomeno degno di nota, complici le immagini suggestive, gli allarmi per gli escursionisti e il netto contrasto con le ondate di caldo nel resto del Paese.
Crediti e Fonti:
- Bureau of Meteorology Australia (BOM) – Sito Ufficiale

