Tanti Italiani sono in attesa del famigerato Black Friday, quello per eccellenza che cade il quarto venerdì di ogni novembre, quest’anno venerdì 28 prossimo, per fare acquisti a prezzi scontati.
Ma a rendere euforica l’attesa degli italiani in questa fase stagionale, potrebbe essere non solo il Black Friday, piuttosto anche il “Withe Friday” che anticiperebbe di una settimana quello Black.
Ci riferiamo, naturalmente a venerdì imminente, prossimo, 21 novembre, data nella quale, anche secondo gli ultimissimi aggiornamenti di tutti i centri di calcolo mondiali, potrebbe farsi più significativo verso diverse regioni italiane l’afflusso di aria più fredda da Nord e, per di più, aria fredda associata anche a una apprezzabile, nuova instabilità.
Rileviamo, anche, che negli ultimi due/tre giorni i modelli matematici, sulla scorta di dati via via più affinati, come è ovvio che sia in approssimazione all’evento, hanno proposto, nelle loro simulazioni, un progressivo accentramento del cavo depressionario a carattere freddo di origine subpolare marittima, con asse proposto via via più meridiano nelle simulazioni e più diretto verso i settori centrali del nostro bacino.
Dunque, sulla base degli ultimi dati, il cavo depressionario di tipo invernale penetrerebbe in maniera più sostanziosa verso il Mediterraneo centro settentrionale, attivando su questo settore anche una apprezzabile bassa pressione, mediamente in formazione dapprima tra alto Tirreno e Nord Ovest Italia, poi verso il medio Tirreno e settore centrali, quindi con richiamo di aria più fredda da Nord.
Questa manovra, oramai più schiettamente invernale per molte regioni italiane così come appare dalle ultime simulazioni, inizierebbe nella giornata di domani, con ritorno delle piogge in particolare al Centro, di più tra Lazio, Ovest Abruzzo, Ovest Molise, verso Campania, ma possibili fenomeni più presenti anche su parte del Nord, specie settori alpini e prealpini centro orientali, localmente pianure centrali, Ovest Emilia, anche su Ovest Alpi e su qualche pianura più prossima alle Alpi centro orientale.
Piogge anche su Sardegna e qualcuna verso Nord Puglia e Nordovest Calabria. In termini di neve per domani, potrebbero essere interessati soltanto i rilievi, per temperature non ancora abbastanza fredde, tuttavia già neve fino in valle su Alpi e fiocchi a 900/1000 m sull’Appennino emiliano Ligure.
Ma sarebbe nel corso di venerdì 21 che potrebbe concretizzarsi l’associazione più efficace tra una giusta dose di freddo e l’incremento delle precipitazioni con, dunque, una concreta possibilità che possano esserci nevicate su diverse aree del Nord e a quote via più basse, con fiocchi che potrebbero spingersi anche fino in pianura.
La fase più predisponente per neve bassa al Nord sarebbe quella da venerdì pomeriggio e verso sera, magari ancora nella notte su sabato 22. Nella mappa interna abbiamo evidenziato i settori a maggior rischio fiocchi, stando ai dati ultimi, appunto per venerdì 21 novembre prossimo.
Le nevicate più sostanziose, fino anche a 10/20 cm o localmente oltre e a iniziare dalle basse quote, si avrebbero su tutti i settori Alpini e prealpini centro -orientali, specialmente tra Lombardia, Trentino, Alto Adige e poi Ovest e Nord Veneto e fino al Friuli settentrionale.
Nevicate di buona consistenza anche sulle aree a bassa quota o pianeggianti della Lombardia settentrionale e anche sull’Appennino nord-occidentale, tra i rilievi Emiliani, quelli Liguri e toscani nord-occidentali. Poi, altra neve abbastanza consistente tra le Alpi Marittime e quelle Cozie più meridionali, anche sul resto dei rilievi Liguri e del Cuneese, fino a bassa quota. In riferimento ai possibili fiocchi in pianura, essi potrebbero interessare con maggiore probabilità le aree pianeggianti emiliane, specialmente tra Piacentino, Parmense, localmente anche Reggiano, poi diffusamente le aree pianeggianti lombarde e qualche altra piemontese.
Mediamente in pianura ci sarebbero comparse con imbiancate, spesso neve-mista, ma in qualche settore, in particolare Lombardo o emiliano occidentale, potrebbero esserci anche accumuli di alcuni centimetri. I fiocchi inizierebbero a cadere anche sull’Appennino settentrionale, tra Est Toscana e Umbria e poi anche più giù, verso Lazio, Marche e Abruzzo, tuttavia qui ancora a quote medie, magari in abbassamento sotto i 1000 m nella sera di venerdì e notte su Sabato. Maggiori dettagli sull’azione invernale e con neve attesa da Venerdì al Nord e poi anche al Centrosud verso il weekend, nei nostri quotidiani aggiornamenti. Su elaborazione dati del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio-Lungo Raggio (ECMWF).
