
(METEOGIORNALE.IT) La settimana appena cominciata si è aperta all’insegna di un veloce, temporaneo peggioramento del tempo su alcune regioni, per il transito di un rapido impulso instabile proveniente dai settori settentrionali.
Esso, nella giornata di ieri, domenica 2 novembre, ha portato diffuso maltempo su parecchie aree settentrionali, più intenso su aree alpine e prealpine centro-orientali, sul Friuli e tra il Levante Ligure e l’alta Toscana, anche sui rilievi emiliani.
Locali piogge anche al Centro, sempre ieri, e qualcuna sulla Sardegna poi, nella notte, piogge moderate più concentrate sui settori centrali, qualcuna verso la Campania nella prima parte di questa mattinata, e piogge in evoluzione verso il Sud nel corso della giornata odierna.
Passata questa perturbazione, entro la mezzanotte prossima, il tempo migliorerebbe un po’ su tutta Italia, per l’arrivo di una temporanea alta pressione. Il miglioramento dovrebbe protrarsi, su tutta Italia, appunto da domani martedì 4, fino a tutto giovedì 6, salvo qualche strascico debolmente instabile, ancora domani, su estremo Sud, tra Centro Sud Calabria e Nordest Sicilia.
In questi prossimi tre giorni, da rilevare soltanto un temporaneo, iniziale calo termico, per via di aria più fresca settentrionale che farebbe seguito all’impulso di queste ore, quindi con temperature serali, notturne e mattutine più fresche, in particolare tra domani e mercoledì mattina, e da rilevare anche un po’ di umidità basse che potrebbero interessare, nei giorni prossimi e di più sempre nelle ore serali, notturne e mattutine, le aree pianeggianti del Nord con locali nebbie.
Il cuneo anticiclonico che porterebbe il temporaneo miglioramento del tempo, però, non è destinato a durare a lungo. Da venerdì 7 novembre, un ramo instabile secondario, propaggine occidentale del flusso più perturbato atlantico, affonderebbe la sua azione dal settore iberico verso la Sardegna e poi verso il medio-basso Tirreno.

Il tempo, dunque, peggiorerebbe progressivamente su diverse regioni italiane per venerdì 7 Novembre, con nubi in intensificazione su tutto il Centro Sud e sulle Isole, anche su Alto Tirreno e sul basso Piemonte e arrivo anche di piogge e rovesci diffusi, in particolare sulle due isole maggiori e su buona parte del mare tirrenico.
Piogge e rovesci sparsi, un po’ più irregolari e meno intensi, anche su tutte le regioni tirreniche, dalla Toscana alla Campania centro occidentale, localmente anche sulla Calabria, e locali piogge anche sulla Liguria e fino al Piemonte meridionale.
Tempo mediamente ancora asciutto sulle aree adriatiche e sul resto del Sud, ma qui con nubi in aumento, più sole sul resto del Nord. . Per sabato 8 novembre, le piogge in forma irregolare e mediamente moderate, riguarderebbero le isole maggiori e un po’ tutto il Sud, localmente anche il medio Adriatico e il medio Tirreno, meno il Centro Nord Appennino, tuttavia anche qui non esclusi brevi rovesci localizzati.
Su tutti questi settori, non si tratterebbe, in linea di massima, di piogge particolarmente significative, tuttavia diffusamente presenti e qualcuna più intensa potrebbe riguardare in particolare la Puglia meridionale, localmente le coste tirreniche e ioniche.
Nubi e qualche piovasco più debole fin verso le coste dell’alta Toscana e Liguri, occasionalmente sui rilievi del basso Piemonte; sul resto del Nord, tempo asciutto, anche con più ampio soleggiamento sui settori alpini e prealpini centro orientali e al Nord Est in genere.
Per domenica 9, pochi cambiamenti, con circolazione depressionaria sempre attiva sul medio-basso Tirreno e, dunque, nubi e piogge, magari non particolarmente intense, ma diffusamente presenti su tutte le aree centro-meridionali, localmente piogge più consistenti sulle aree del medio e basso Tirreno, tra Sud Lazio e Campania occidentale, localmente anche su Nord-Ovest Calabria, Ovest Sicilia e su estremo Sud Puglia.
L’instabilità continuerebbe anche per lunedì 10 sul medio-basso Adriatico, sul basso Lazio e ancora diffusamente su tutto il Sud, sebbene con fenomeni magari un po’ più irregolari, ancora moderati sul basso Tirreno, tra Calabria tirrenica e Nord Sicilia, localmente su Sud Puglia e sul medio Adriatico; tempo migliore sulla Sardegna, sul medio-alto Tirreno e su tutto il Nord.
Nella mappa interna, abbiamo evidenziato l’intensità delle piogge attese tra venerdì 7/sabato 8 e lunedì 10 novembre, con i settori centro-meridionali in genere quelli più interessati e piogge più intense sulle aree in blu più scuro, ossia sui settori del medio e basso Tirreno, su alcune aree della Sicilia e su estremo Sud Puglia.
Uno sguardo, infine, al quadro termico riferito alla fase instabile in esame, ossia tra il 7 e il 10 novembre prossimi, con valori attesi in calo sulle isole maggiori e al Sud, dove si attesterebbero intorno alle medie tipiche del periodo, dopo il leggero aumento tra il 5 e il 6 novembre; valori, invece, un po’ sopra media al Centro al Nord, anche se non di molto in via generale. Su elaborazione dati del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio-Lungo Raggio (ECMWF).
