Quest’anno no, per il momento tutto sembra convergere verso un fine Autunno e un inizio Inverno pienamente invernale. Si prospettano 2-3 irruzioni artiche in rapida successione, capaci di mantenere le temperature diffusamente al di sotto delle medie stagionali. Non irruzioni sterili, sia chiaro.
Trattandosi di irruzione provenienti da nord – prima nordovest poi presumibilmente nordest – riusciranno a sostenere lo sviluppo di aree cicloniche secondarie. In tal senso sarร fondamentale il contributo del Mediterraneo, che in questo periodo รจ tutt’altro che in letargo. Significa che il calore latente tutt’ora presente fornirร l’energia necessaria per sostenere contrasti termici importanti e conseguentemente vortici depressionari mediterranei.
Il maltempo, quindi, non mancherร affatto. Tralasciamo la distribuzione dei fenomeni, argomento che rientra nei dettagli previsionali, proviamo invece a focalizzare l’obbiettivo sul trend evolutivo generale. Un trend che porterร l’Inverno a mostrarci i muscoli, fin da subito. Un trend che dovrebbe portarci tanta neve, sia sulle Alpi che sull’Appennino.
Ma potrebbe nevicare abbondantemente anche sui rilievi delle due Isole Maggiori. Le quote, in questi casi, รจ bene non scomodarle onde evitare errori di valutazione. Quel che possiamo dirvi, comunque, รจ che da qui al 10 Dicembre non mancherร occasione per un coinvolgimento delle aree collinari, specie al Centro Nord.
Cosรฌ come probabilmente non mancherร qualche chance per vedere nevicare in pianura, addirittura fin sulle coste adriatiche. Ma l’importante, visto l’andazzo degli ultimi anni, รจ che nevichi laddove รจ giusto che lo faccia. Quindi sui rilievi. Perchรฉ la neve, non scordiamolo, รจ la piรน preziosa delle riserve idriche, capace di rilasciare acqua gradualmente alimentando in tal modo i bacini di raccolta per un lungo periodo.
Bene cosรฌ, d’altronde aspettavamo un inizio Inverno cosรฌ scoppiettante da un bel po’ di tempo e ora che abbiamo la possibilitร di commentare dinamiche di un certo tipo non puรฒ che farci piacere.
Credit: l’articolo รจ stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON e ARPEGE.