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I dati meteo a livello italiano parlano chiaro. A ottobre la neve รจ qualcosa relegato oltre i 2000 metri. Difficilissimo vederla in pianura, praticamente impossibile oramai con i cambiamenti climatici. Quando invece arriva novembre, la situazione cambia sensibilmente.
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Cresce infatti la possibilitร di vedere le prime imbiancate a quote molto basse, soprattutto nella seconda metร del mese. Ciรฒ non dipende unicamente dal raffreddamento progressivo dellโatmosfera, ma anche da un insieme di indici dinamici dellโatmosfera.
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Il motivo della neve
Verso la fine dellโautunno, infatti, aumenta la frequenza delle saccature profonde sul bacino del Mediterraneo, quelle depressioni che riescono a incanalare contemporaneamente masse dโaria fredda provenienti dal Nord Europa e correnti umide di origine atlantica o marittima.
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Si crea cosรฌ una sorta di scontro tra masse dโaria molto diverse. Si tratta della condizione ottimale per la formazione di nevicate anche a bassa quota. In ottobre, invece, capitano queste situazioni Ma le temperature sono troppo alte e quindi riesce a nevicare, nella migliore delle ipotesi, poco sotto i 1000 metri.
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ร per questo motivo che, se lโautunno รจ dinamico รจ sufficientemente freddo, รจ possibile avere fiocchi anche quasi a quote di pianura. E il tutto persino in epoca di riscaldamento globale. Vi ricordate la nevicata di fine novembre 2024? Nevicรฒ a Torino, Biella, Verbania e Varese.
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Neve autunnale e ghiacciai
Le nevicate precoci e abbondanti, soprattutto in montagna, oltre a essere molto belle, costituiscono una risorsa fondamentale per gli equilibri ambientali dellโarco alpino. Quando gli accumuli di neve alle alte quote si verificano tra ottobre e novembre, tendono a compattarsi durante lโinverno, quando fa molto freddo.
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Questa รจ unโottima cosa perchรฉ si viene a creare uno strato piรน resistente, che puรฒ durare fino allโinizio dellโestate. Questo manto agisce come una vera e propria barriera protettiva per i ghiacciai, rallentandone la fusione durante i mesi piรน caldi. Anche se sappiamo che comunque, nonostante questo, i ghiacciai purtroppo sono malati terminali.
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Cosa aspettarsi nelle prossime settimane
Facendo un confronto col mese appena passato, in ottobre, per osservare nevicate al di sotto dei 1000 o 1200 metri, servono irruzioni fredde di grande intensitร , spesso di origine artica o continentale. Solo queste masse dโaria riescono a spingere la colonna termica fino a valori sufficientemente bassi da consentire la formazione della neve anche nei fondovalle e sulle prime colline. Soprattutto sul finire del mese.
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Con lโavanzare di novembre, perรฒ, la soglia delle nevicate si abbassa per ovvi motivi. Lโatmosfera perde calore, i suoli si raffreddano e la probabilitร che la neve faccia la sua comparsa anche in collina aumenta sicuramente e se la massa dโaria dโorigine รจ sufficientemente fredda puรฒ farlo addirittura fino in pianura. Insomma sembra proprio che oramai ci siamo. Basterร attendere ancora qualche settimana e le reali possibilitร di vedere fasi meteo nevose fin in pianura o nei Fondovalle sarร concreta.
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Credit
Lโarticolo รจ stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWFย eย Global Forecast System del NOAA,ย ICON,ย AROME,ย ARPEGE.
