
Una depressione in risalita dalla Spagna potrebbe interagire con un richiamo di aria molto calda dal Nord Africa e, contemporaneamente, con un afflusso gelido dall’Est Europa. Il forte gradiente termico atteso, in quota e al suolo, può innescare fenomeni intensi e localmente severi.
Perché è una configurazione eccezionale
Il contatto tra masse d’aria di natura opposta (calda/umida e fredda/continentale) favorisce instabilità marcata e precipitazioni efficienti. Situazioni simili, in passato, si sono osservate solo in poche occasioni tra tardo autunno e inverno.
Aree più a rischio di piogge forti
Sul versante tirrenico, in particolare in Toscana, sono possibili nubifragi e rovesci intensi dove la ventilazione meridionale convoglierà umidità verso i rilievi. Non si escludono criticità idrogeologiche locali.
Possibile neve a quote insolitamente basse al Nord-Ovest
Con aria fredda in ingresso da nord-est, Tramontana tesa e precipitazioni a carattere di rovescio, non è esclusa la neve a bassa quota: fino a sfiorare le coste liguri, intorno ai 200–300 m sul Piemonte meridionale (Cuneese e zone limitrofe), localmente sul Pavese e sulle colline emiliane. Sulle restanti aree prealpine e appenniniche i fiocchi si manterranno a quote superiori ma con intensità variabile.
Termiche: mite in Sicilia, più freddo altrove
La Sicilia potrebbe rimanere su valori termici miti, mentre il resto del Paese sperimenterà un calo sensibile, più avvertibile sull’Adriatico e soprattutto in Val Padana per risucchio di aria fredda verso il minimo depressionario.
Città più piovose (stima accumuli in mm)
- Verbania: 154
- Sondrio: 144
- Varese: 120
- Carrara, La Spezia: 106
- Como: 105
- Massa: 104
- Trento: 102
- Lecco: 100
- Udine: 95
- Belluno: 93
- Gorizia, Pordenone: 82
- Genova: 81
- Lucca, Roma: 73
- Bolzano: 71
- Oristano: 70
- Bergamo: 66
- Pisa: 64
- Latina, Rieti: 63
- Pistoia: 61
- Biella, Livorno, Monza: 58
- Brindisi: 56
- Frosinone: 55
- Trieste: 54
- Brescia, Novara, Prato, Savona, Treviso, Vicenza: 53
- Verona: 52
- L’Aquila: 50
Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE per le previsioni meteorologiche.
