METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home ยป Meteo: ciclone tra due giorni, 6 regioni molto colpite
      A La notizia del giornoA Scelta dalla RedazioneAlla Prima Pagina MeteoMeteo News

      Meteo: ciclone tra due giorni, 6 regioni molto colpite

      Confermato l'arrivo di un ciclone nel Mediterraneo nel Weekend, meteo severo in vista! Possibili picchi di oltre 100 mm su alcune regioni.

      Raffaele Laricchia
      Raffaele Laricchia
      Pubblicato: 06/11/2025
      Condividi
      9 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Contents
      • Altro ciclone, ancora maltempo
      • Due perturbazioni di fila confermate
        • La lunga siccitร  del Sud
      • Torna la pioggia nel Weekend!
        • Cosโ€™รจ un ciclone
        • Il getto polare e le piogge sullโ€™Italia

      Un ciclone si svilupperร  nel corso dei prossimi giorni allโ€™interno del Mediterraneo e sarร  proprio lui il responsabile di una severa ondata di maltempo, con condizioni meteo da pieno autunno su tante regioni. Stiamo ormai entrando nel pieno della stagione delle piogge e finalmente stiamo notando una maggiore frequenza di precipitazioni, a differenza degli anni scorsi.

      ย 

      Altro ciclone, ancora maltempo

      Novembre รจ cominciato esattamente come si era concluso ottobre, ovvero con lโ€™Europa immersa in un quadro barico estremamente variegato e dinamico, caratterizzato da momenti di alta pressione e altri di maltempo grazie a perturbazioni atlantiche che con facilitร  raggiungono il vecchio continente e anche il Mediterraneo. Questa maggiore โ€œpermeabilitร โ€ del Mare Nostrum alle perturbazioni oceaniche รจ legata a un indebolimento del campo anticiclonico subtropicale, che nei mesi scorsi aveva spesso bloccato le correnti atlantiche sul vicino Atlantico o sulla Penisola Iberica.

      Quando lโ€™anticiclone si ritira verso ovest, lโ€™oceano puรฒ โ€œrespirareโ€ e le saccature depressionarie riescono a penetrare nel cuore del Mediterraneo, dove lโ€™acqua superficiale ancora tiepida alimenta ulteriormente la formazione dei cicloni mediterranei. Nel corso dei prossimi giorni arriveranno addirittura due perturbazioni: una รจ confermata nel corso di questo venerdรฌ e porterร  piogge soprattutto sulle isole maggiori e sul Sud Italia, la seconda invece raggiungerร  il Centro-Sud e le isole tra domenica e lunedรฌ.

      ย 

      Due perturbazioni di fila confermate

      Anche questa seconda perturbazione รจ ormai confermata da tutti i principali centri meteo. Saranno piogge preziose per il Centro-Sud, soprattutto per i bacini idrici di Campania e Puglia, ancora a corto dโ€™acqua nonostante il passaggio di alcune discrete perturbazioni nelle ultime settimane e negli ultimi due mesi. Questo deficit idrico, ancora abbastanza rilevante, รจ da attribuire essenzialmente a una pessima distribuzione delle piogge, le quali tendono a concentrarsi soprattutto su territori pianeggianti e costieri, quando invece dovrebbe piovere maggiormente in montagna se lโ€™intento รจ quello di rimpinguare le riserve idriche.

      ย 

      ย 

      Deficit idrico ancora marcato al Sud Italia

      La lunga siccitร  del Sud

      Negli ultimi anni il Sud Italia ha affrontato una delle piรน lunghe e complesse fasi siccitose della storia recente. Dal 2020 al 2023, secondo i dati dellโ€™ISPRA e dellโ€™Osservatorio ANBI sulle risorse idriche, le regioni meridionali hanno registrato fino al 35โ€“40% in meno di precipitazioni rispetto alla media storica. I bacini della Puglia, in particolare quelli del Fortore, dellโ€™Ofanto e dellโ€™Alta Murgia, hanno toccato livelli minimi da record nel 2022, con ripercussioni sulla disponibilitร  idrica per uso agricolo e civile.

      Anche la Basilicata e la Sicilia hanno visto un drastico calo dellโ€™accumulo nevoso sullโ€™Appennino meridionale e sui rilievi etnei, che tradizionalmente garantivano un lento rilascio dโ€™acqua in primavera. Nei prossimi quattro giorni, invece, le piogge saranno abbastanza democratiche e potranno interessare anche lโ€™Appennino centro-meridionale. Questo aspetto รจ importante, perchรฉ solo le precipitazioni in quota riescono a garantire un efficace rifornimento dei serbatoi naturali e artificiali, alimentando fiumi e invasi.

      Secondo i climatologi del CNR, le piogge autunnali rappresentano mediamente il 35% del totale annuo per il Sud Italia: un periodo cruciale per la ricarica delle falde, specie dopo estati sempre piรน torride e secche.

      ย 

      Siccitร  al Sud

      ย 

      Torna la pioggia nel Weekend!

      Ma quali saranno le regioni piรน colpite da questo insidioso ciclone del weekend? Analizzando gli ultimi aggiornamenti, pare evidente che questa depressione profonda riuscirร  a prendere vita nel basso Tirreno e causerร  lo sviluppo di temporali e forti acquazzoni destinati a colpire principalmente Sicilia, Campania, Calabria, Basilicata, Sardegna e Puglia. Saranno queste le sei regioni piรน a rischio maltempo.

      In particolar modo le piogge piรน consistenti sono previste sulla Campania, sul Salento e sulla Sicilia occidentale, dove non si esclude lo sviluppo di temporali stazionari per diverse ore consecutive. Difatti i principali centri di calcolo suggeriscono accumuli pluviometrici localmente superiori ai 100 mm tra domenica 9 e lunedรฌ 10 novembre, valori che in alcuni casi equivalgono a un terzo dellโ€™intera pioggia mensile.

      ย 

      Cosโ€™รจ un ciclone

      Per comprendere meglio questo tipo di fenomeno, va ricordato che il termine โ€œcicloneโ€ non indica necessariamente uragani o tempeste tropicali, ma semplicemente una bassa pressione atmosferica, ovvero unโ€™area in cui la pressione al suolo รจ inferiore rispetto alle zone circostanti. Lโ€™aria, spinta dalle differenze di pressione, converge verso il centro della depressione e, a causa della rotazione terrestre, assume un moto ciclonico, cioรจ antiorario nellโ€™emisfero boreale.

      Durante questa convergenza, lโ€™aria calda e umida sale di quota, si raffredda e condensa, formando nubi estese e precipitazioni intense. Nel Mediterraneo, i cicloni si sviluppano spesso in autunno e in inverno, quando lโ€™aria fredda in arrivo dallโ€™Europa centro-settentrionale entra in contatto con le acque ancora calde del mare, che in novembre possono mantenere temperature di 21โ€“23 ยฐC. Questo contrasto termico genera instabilitร  e fornisce lโ€™energia necessaria alla nascita delle depressioni bariche.

      ย 

      Dalle perturbazioni ai โ€œMedicaneโ€

      Alcune di esse, quando trovano condizioni particolarmente favorevoli, possono evolvere in Medicane (contrazione di Mediterranean Hurricane), piccoli cicloni con caratteristiche simili agli uragani tropicali, seppur molto piรน deboli e di breve durata. Le perturbazioni atlantiche riescono invece a raggiungere il Mediterraneo con facilitร  proprio grazie alla disposizione delle onde planetarie e del getto polare, una corrente a getto dโ€™aria molto veloce che scorre a circa 9โ€“12 km di altezza, separando le masse dโ€™aria polari da quelle subtropicali.

      ย 

      Temporali in arrivo nel Weekend

      ย 

      Il getto polare e le piogge sullโ€™Italia

      Quando il getto si abbassa di latitudine, come accade in autunno, le sue ondulazioni permettono allโ€™aria umida oceanica di penetrare verso sud-est, dando vita ai fronti perturbati che portano pioggia e vento sulle nostre regioni. In pratica, lโ€™autunno europeo vive di questo equilibrio tra masse dโ€™aria calde e fredde, rigenerando continuamente le perturbazioni. Lโ€™Italia, trovandosi al confine tra il dominio subtropicale e quello temperato, รจ uno dei Paesi piรน sensibili a queste oscillazioni.

      รˆ per questo che novembre, storicamente, รจ tra i mesi piรน piovosi dellโ€™anno: a Milano la media trentennale (1991โ€“2020) si aggira sui 120 mm, a Roma sui 115 mm, a Napoli oltre 140 mm, mentre in alcune zone della Calabria tirrenica si superano regolarmente i 200 mm. Negli ultimi dieci anni, perรฒ, la distribuzione delle piogge รจ diventata piรน irregolare. Si alternano mesi secchi a episodi di precipitazioni violente concentrate in poche ore, tipiche del nuovo regime pluviometrico mediterraneo. รˆ il cosiddetto โ€œparadosso della siccitร  umidaโ€: piove tanto, ma male, e lโ€™acqua non riesce a infiltrarsi nel terreno, finendo rapidamente verso il mare.

      ย 

      Ciclone nel Weekend

      ย 

      Insomma, ombrelli a portata di mano, poichรฉ nel weekend saranno assolutamente necessari sulle regioni del Sud, sulle isole maggiori e in parte anche sul Centro Italia, sebbene qui le piogge risulteranno un poโ€™ piรน deboli e irregolari.

      Non pioverร  invece sulle regioni del Nord, dove tuttโ€™al piรน avremo un aumento delle nubi ma in un contesto molto piรน asciutto e stabile. Lunedรฌ le ultime piogge interesseranno il Sud e il basso Adriatico, poi ci sarร  una pausa per tutti, della durata di qualche giorno.

      ย 

      Credit โ€“ Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWFย (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), e NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti.

      Seguici su Google
      TAG:alluvioniautunnobassa pressioneciclonemaltempometeonovembrepioggiatemporali
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it รจ un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sullโ€™esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dellโ€™informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini:ย le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      ยฉ 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?