Da quando cambia il tempo
Lunedì 3 novembre residua instabilità tra medio Adriatico e Sud, con schiarite in rapido aumento al Nord. La svolta arriverà da martedì 4 novembre, quando l’anticiclone in risalita tra Azzorre e Africa favorirà condizioni stabili e soleggiate da Nord a Sud.
Cosa aspettarsi: clima mite e cielo sereno
- Stabilità atmosferica diffusa con giornate luminose e scarsa nuvolosità.
- Temperature oltre la media, specie su Centro e pianure del Nord, con massime spesso > 20°C.
- Possibili foschie e banchi di nebbia al primo mattino in Val Padana, in dissolvimento entro le ore centrali.
Quanto durerà la fase calda
Il promontorio di alta pressione dovrebbe persistere fino alla fine della prima decade di novembre. Successivamente (intorno al 10–12), i segnali modellistici indicano un possibile ritorno delle correnti atlantiche con meteo più dinamico.
Le città più miti: massime previste
- 25°C: Catania
- 24°C: Bari, Messina, Reggio Calabria, Palermo, Siracusa, Olbia
- 23°C: Roma, Napoli, Cagliari, Brindisi, Foggia, Rimini, Trapani, Benevento, Latina, Taranto, Pesaro, Forlì, Cesena
- 22°C: Genova, Livorno, Grosseto, Lecce, Sassari, Frosinone, Iglesias, Carbonia
- 21°C: Bologna, Ferrara, Pisa, Trieste, Lucca, Caltanissetta, Ancona, Terni, Savona, La Spezia
- 20°C: Milano, Firenze, Pescara, Avellino, Matera, Rieti, Macerata, Campobasso, Monza
Perché farà caldo: la dinamica
La combinazione tra anticiclone delle Azzorre e contributo subtropicale africano manterrà il getto a latitudini più alte, sfavorendo l’ingresso di perturbazioni e consentendo un surplus termico diffuso, specie sulle pianure del Nord e lungo le regioni centrali.
Consigli pratici
- Sfruttare le ore centrali del giorno per attività all’aperto; al mattino possibili foschie/nebbie in Val Padana.
- Attenzione all’inversione termica: notti fresche, ma pomeriggi miti.
- A medio termine monitorare il possibile cambio di scenario con il ritorno di correnti atlantiche.
In sintesi: settimana da Estate di San Martino in anticipo, con sole e temperature sopra la media su gran parte d’Italia; fase mite probabile fino a fine prima decade, poi graduale ritorno a un meteo più dinamico.
Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE per le previsioni meteorologiche.
