
(METEOGIORNALE.IT) Tra pochi giorni cambia tutto e il meteo si farà decisamente piovoso per molte ragioni. In questo articolo andiamo a scoprire quali saranno le zone coinvolte e soprattutto quando comincerà e finirà questa fase di maltempo in arrivo.
La svolta
Dopo un ottobre che ha alternato fasi miti a brevi episodi di instabilità, la tendenza per la prima parte del nuovo mese indica un deciso cambio di rotta. Oramai è sicuro. Giovedì 30 ottobre è la data da cui partono le precipitazioni diffuse nelle regioni del nord e in alcune centrali tirreniche. Non sarà una cosa veloce. E nel prossimo paragrafo spiegheremo i motivi.
Da dove si origina il tutto
Da alcuni giorni le Isole Britanniche sono interessate da profondi minimi di bassa pressione. Ne consegue che ci sarà la formazione di una serie di fronti perturbati che, sospinti da correnti atlantiche particolarmente vivaci, si muoveranno con decisione verso l’Europa centro-meridionale.
Il bacino del Mediterraneo, e in particolare l’Italia occidentale finirà così al centro di una fase fortemente instabile, caratterizzata da piogge diffuse, rovesci e venti sostenuti. Ovviamente, non per tutti. Con questo tipo di pattern meteo le regioni più piovose risultano quelle a Ponente mentre il Sud-Est e la Sicilia potrebbero non vedere praticamente nulla.
Attenzione alle differenze tra le regioni
L’apertura del flusso atlantico verso l’Italia rappresenterà croce e delizia di questo periodo. Tale configurazione meteo, infatti, non solo favorirà il continuo arrivo di perturbazioni sul Centro-Nord, ma determinerà anche notevoli differenze tra le varie zone del Paese.
Mentre le regioni settentrionali e centrali dovranno convivere con il maltempo quasi quotidiano, tra le adriatiche e il Meridione potrebbe non vedere quasi nulla. Questa è una pessima cosa, poiché si tratta di aree dove c’è comunque una sorta di siccità di lungo periodo.
Tornerà quindi un’Italia a due velocità. Le temperature al Sud si manterranno spesso sopra la media del periodo, regalando un clima più mite e gradevole, con valori che localmente potranno superare i 22-25 gradi. Nulla a che vedere con quelle nord-occidentali, dove saranno possibili massime ben al di sotto dei 15 gradi.
Uno scenario autunnale, ma solo in parte
Nel complesso, la prima metà di novembre sarà segnata da un quadro meteo non ancora pienamente autunnale. È vero che Alcune regioni avranno piogge abbondanti, venti moderati o forti e temperature sotto le medie. Ma il problema è che l’Italia si troverà divisa in due: un Nord e un Centro sotto il dominio delle perturbazioni atlantiche e un Sud che riuscirà a godere di un clima più mite e asciutto. Proprio dove ci sarebbe più bisogno di pioggia.

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE. (METEOGIORNALE.IT)
