• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
martedì, 26 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

Meteo: FORTI raffiche di vento sull’Italia: le regioni più colpite e la durata

Davide Santini di Davide Santini
23 Ott 2025 - 14:30
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

 

LEGGI ANCHE

Meteo, i modelli vedono una svolta che può ribaltare giugno

Svolta meteo a Giugno: piogge sull’Italia, addio caldo africano

(METEOGIORNALE.IT) È in atto una vera e propria burrasca di vento. Condizioni meteo particolarmente difficili per diverse regioni italiane, soprattutto quelle affacciate sul Mar Tirreno e sul Ligure. Come mai accade ciò? Lo vediamo in questo articolo.

 

La spiegazione

Quando la pressione atmosferica scende, i venti si intensificano in maniera proporzionale: lo sappiamo, è una spiegazione piuttosto semplice di un fenomeno complesso. Ma è per far capire al grande pubblico quello che accade. In campo meteo, si analizza spesso il gradiente di pressione che si instaura tra una zona di bassa pressione e le aree circostanti dove la pressione è più elevata. Più marcata è questa differenza, più vigoroso sarà il flusso d’aria che si mette in movimento. Lo dicono le leggi della fisica dell’atmosfera.

 

L’aria, infatti, tende naturalmente a spostarsi dalle zone di alta pressione verso quelle di bassa pressione. In presenza di un profondo ciclone, questo movimento diventa ancora più accentuato. Semplificando, l’aria viene letteralmente richiamata verso il centro della depressione. Ed è quello che sta accadendo in questi giorni.

 

Le regioni più colpite

Le raffiche più intense e potenzialmente critiche sono attese soprattutto sulla Sardegna, dove i venti potranno assumere carattere di tempesta, ma anche lungo le coste della Liguria, in Toscana e nel Lazio. Particolare attenzione va prestata anche ai settori che si affacciano sull’Adriatico, dove la combinazione tra forti correnti e mare agitato potrà creare condizioni critiche per la navigazione e per le zone costiere.

 

Raffiche di vento molto forti secondo il modello GFS, fonte meteociel

 

Piogge diffuse

Parallelamente al forte vento, la perturbazione in arrivo sta portando con sé precipitazioni diffuse. Le prime piogge stanno interessando in modo particolare il Nord-Ovest, quindi la Liguria, il Piemonte e la Lombardia occidentale, ma anche la Toscana.

 

Successivamente, nella giornata di venerdì, il fronte perturbato si sposterà rapidamente verso est, andando a coinvolgere il Nord-Est e l’Umbria, con piogge che potranno assumere carattere temporalesco. Sulle regioni del Sud e sul resto del Centro Italia, il quadro sarà invece più variabile. E soprattutto molto meno piovoso.

 

Sabato miglioramento generale

La buona notizia è che a partire da venerdì pomeriggio si assisterà a un miglioramento generalizzato. I venti, che fino a quel momento avranno soffiato con grande intensità, tenderanno a diminuire gradualmente, diventando per lo più deboli o moderati.

 

Il cielo si presenterà in prevalenza sereno o poco nuvoloso su gran parte del Paese, con temperature in lieve rialzo durante il giorno ma ancora piuttosto freddo al mattino. In fondo l’aria era artica e le nottate oramai sono molto lunghe!

 

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: burrascamareggiateventiventi forti
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Prima settimana di Novembre: un po’ più caldo, ma non affatto stabile. La tendenza

Prossimo articolo

Doppio PEGGIORAMENTO Meteo sull’Italia: le tempistiche e i motivi

Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

Prossimo articolo

Doppio PEGGIORAMENTO Meteo sull'Italia: le tempistiche e i motivi

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.