
(METEOGIORNALE.IT) Non fa troppo freddo e non fa nemmeno caldo in questi giorni con meteo caratterizzato da prevalente stabilità atmosferica. Le temperature sono prossime alle medie del periodo, nonostante la presenza abbastanza diffusa del sole ad eccezione delle regioni del Sud sempre alle prese con instabilità.
Ora ci sarà un cambio di circolazione e torneranno le perturbazioni, ma ci saranno conseguenze anche sulle temperature. Il flusso occidentale in arrivo trasporterà masse d’aria abbastanza miti e non fredde, ma anzi si faranno strada anche contributi d’aria più calda di matrice subtropicale.
Nuovi colpi di scena caratterizzeranno il meteo di questa seconda metà di ottobre. Dopo l’avvio del mese eccezionalmente freddo, che aveva fatto pensare ad un inverno precoce, ora passeremo ad uno scenario completamente opposto con la colonnina di mercurio che si impennerà tanto da riportare il caldo tardivo.
Il rialzo delle temperature si concretizzerà nella seconda parte della prossima settimana. Una vera e propria vampata d’aria d’origine africana sarà traghettata verso il nostro Paese dalla rimonta di un campo anticiclonico di matrice subtropicale. Ad essere interessate saranno in primis le regioni centro-meridionali.
Blitz di caldo africano, con ritorno anche dei 30 gradi
Vediamo quindi nel dettaglio quello che accadrà. Nei primi giorni di settimana non ci saranno ancora particolari sussulti termici, ma anzi ci sarà un calo della colonnina di mercurio, più apprezzabile al Nord dovuto all’arrivo di una perturbazione che porterà precipitazioni diffuse.
Il rialzo termico si manifesterà a partire da metà settimana, specie da Giovedì 23 e coinvolgerà tutto il Centro-Sud. I valori inizieranno a portarsi molto sopra la media, con caldo tardivo che nei giorni a seguire potrebbe farsi sentire addirittura sino a picchi di 30 gradi ed oltre sulle due Isole Maggiori.
Il caldo anomalo dovrebbe smorzarsi a partire da Domenica 26. Ma vediamo se e quando arriverà il freddo. Le proiezioni del Centro Meteo Europeo vedrebbero un brusco abbassamento termico negli ultimi giorni del mese, specie sulle regioni adriatiche per effetto di un’irruzione fredda comunque veloce.
Non ci sarà alcun arrivo del freddo, quello vero, sino almeno ad inizio novembre. La circolazione atmosferica resterà ondulata e quindi avremo sbalzi termici, ma ancora nulla che possa definirsi somigliare all’inverno in uno scenario meteo dove prevarranno le fasi climatiche con temperature sopra la media.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (METEOGIORNALE.IT)
