
(METEOGIORNALE.IT) Finora, l’assenza delle correnti atlantiche ha impedito l’arrivo delle perturbazioni tipiche del periodo, lasciando gran parte dell’Italia — in particolare il Nord e il Centro — in una situazione di marcata siccità e di deficit idrico mensile.
Le uniche regioni che hanno ricevuto qualche pioggia sono state il Sud e le Isole Maggiori, dove l’aria umida del Mediterraneo, ancora caldo, ha favorito la formazione di temporali e rovesci sparsi. Sul resto del Paese, invece, ha dominato un tempo stabile e insolitamente mite per la stagione.
Nel corso del prossimo fine settimana, saranno ancora una volta le regioni meridionali a fare i conti con il maltempo. Da lunedì 20 ottobre, però, il graduale indebolimento dell’alta pressione europea consentirà l’arrivo di una perturbazione atlantica più intensa, che riporterà le piogge anche al Centro-Nord.
Si tratterà di un cambiamento importante, in grado di interrompere la lunga fase asciutta e di riportare una maggiore dinamicità atmosferica.

La seconda parte della settimana sarà caratterizzata da condizioni variabili e miti, con alternanza di schiarite e brevi piovaschi. Tuttavia, i modelli meteorologici indicano già un nuovo peggioramento intorno a sabato 25 ottobre, quando un’ampia saccatura nord-atlantica investirà l’Italia, portando piogge diffuse, vento forte e un sensibile calo delle temperature. L’aria più fredda che seguirà favorirà anche il ritorno della neve sulle Alpi, a quote più basse per la stagione.
Successivamente, le proiezioni indicano un finale di ottobre all’insegna della variabilità, con il ritorno delle correnti miti e umide da ovest che manterranno un clima non particolarmente freddo ma instabile, con piogge intermittenti soprattutto al Centro-Nord.
Dopo settimane di calma anticiclonica, l’autunno sembra dunque pronto a tornare protagonista, con un finale di mese più dinamico e tipicamente stagionale.
Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)
