
Piogge abbondanti soprattutto al Sud
(METEOGIORNALE.IT) Le ultime analisi del modello ECMWF indicano un surplus di precipitazioni tra il 20% e il 50% rispetto alla media climatica di riferimento (1991-2020). Alcune aree come Abruzzo, Molise e Campania potrebbero arrivare fino a un +60% nella prima decade del mese, con temporali intensi lungo le zone appenniniche.
Situazione critica anche al Sud Italia, in particolare su Calabria, Sicilia orientale e Basilicata ionica, dove entro i primi dieci giorni del mese potrebbero accumularsi fino a 150 mm di pioggia, con rischio di alluvioni localizzate.
Temperature altalenanti e anomalie termiche
Ottobre inizierà con valori termici inferiori alla media, con anomalie comprese tra -1°C e -2°C. Successivamente, nella seconda parte del mese, le temperature tenderanno a stabilizzarsi o a salire leggermente, soprattutto sulle Isole Maggiori, pur senza eccessi di caldo.

Nord Italia con meno piogge
Le perturbazioni atlantiche colpiranno soprattutto il Centro-Sud. Al contrario, il Nord-Ovest (Piemonte e Liguria) e la Sardegna occidentale potrebbero registrare accumuli di pioggia inferiori alle medie stagionali, con valori complessivi sotto i 50 mm.
Conclusioni e prospettive
Il mese di ottobre 2025 appare quindi molto dinamico e per certi versi estremo: la prima parte sarà dominata da piogge e temporali diffusi, mentre la seconda vedrà una maggiore alternanza tra fasi stabili e nuove perturbazioni. La presenza di mari ancora molto caldi renderà il rischio di eventi meteo estremi più elevato rispetto al normale.
In sintesi, ci aspetta un ottobre instabile e piovoso, con possibili fasi di maltempo severo, specie al Centro-Sud, e un clima più mite e secco al Nord-Ovest.
Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)
