
Ottobre si appresta a cambiare volto con meteo che assumerà connotati più miti. Il freddo d’inizio mese è solo un ricordo, rivelandosi un episodio notevole ma non il preludio ad un inverno precoce. Gli sbalzi termici ci accompagneranno nella settimana che sta per iniziare, con veri e propri colpi di scena.
Le piogge torneranno da inizio settimana prima al Nord e poi sulle regioni centrali, dopo una lunga assenza dovuta al permanere dell’anticiclone in oltre mezza Europa. Ora le correnti atlantiche riprendono un ruolo guida e tornerà a piovere come è normale che sia in autunno, ma senza particolare freddo.
Ci sarà anzi un progressivo rialzo delle temperature, che prenderà maggiore forza subito dopo metà settimana quando il nostro Paese risentirà di una parziale rimonta dell’anticiclone subtropicale. Correnti molto miti risaliranno verso il Mediterraneo, facendosi sentire su parte d’Italia.
La colonnina di mercurio schizzerà su valori ampiamente superiori alla media a partire da Giovedì 23 ottobre, con la ventata d’aria molto mite che si farà strada con correnti sud-occidentali in quota. A risentirne saranno soprattutto le due Isole Maggiori e poi buona parte del Centro-Sud.
Fase molto mite, a tratti calda in alcune regioni tra il Sud e le Isole
L’Italia si troverà comunque contesa tra la fascia anticiclonica e il flusso delle correnti umide atlantiche. Ci sarà quindi il persistere di una certa variabilità, anche dopo il transito perturbato dei primi giorni della settimana. Le regioni del Nord e parte di quelle tirreniche vedranno il tempo più uggioso.
Il rialzo termico si farà sentire in modo più efficace al Sud, sulle Isole e sulle regioni adriatiche, queste ultime esposte ai venti meridionali in caduta dall’Appennino. Sul resto d’Italia il riscaldamento sarà più inibito, soprattutto per la presenza di maggiore nuvolosità e locali precipitazioni.
Le giornate clou del caldo anomalo sono attese a ridosso del prossimo weekend, in particolare Venerdì 24 e Sabato 25 Ottobre quando la colonnina di mercurio potrebbe persino raggiungere i 30 gradi in qualche località delle due Isole Maggiori. Sarà un caldo notevole, che sembrerà riportarci alla tarda estate.
Questa fase calda fuori stagione dovrebbe poi smorzarsi dal 26-27 ottobre, con le correnti atlantiche che potrebbero riprendere più spazio. Ci sarà però il persistere di un notevole divario tra il Nord più fresco e il Sud alle prese con la mitezza, tanto che con questo scenario dovrebbe chiudersi il meteo di ottobre.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.