
(METEOGIORNALE.IT) Ebbene sì, ci siamo. Siamo entrati nel vivo di un’irruzione fredda tutt’altro che scontata, come sostenuto svariate volte la dinamica barica che stiamo registrando la si può considerare a tutti gli effetti invernale. Condizioni meteo climatiche che se avessero battezzato l’Italia in pieno Inverno avrebbero lasciato il segno, soprattutto in termini di nevicate a bassa quota
Cosa sta succedendo? L’imponente blocco anticiclonico presente sull’Europa centro occidentale e settentrionale ha dirottato una massa d’aria fredda verso sudovest, in direzione dei settori orientali e sudorientali del vecchio continente. Parte del freddo sta riuscendo a tracimare sulle nostre regioni, innescando una risposta depressionaria e un crollo delle temperature.
Temperature che per le prossime 24-36 ore si manterranno abbondantemente al di sotto delle medie stagionali, confermando pertanto il trend che ha preso piede fin dalla scorsa settimana. E’ senz’altro un evento importante, che rispecchia quella dinamicità atmosferica derivante dai poderosi disturbi nel normale processo di sviluppo del Vortice Polare.
Le prossime potrebbero essere ore complicate su alcune aree del Centro Sud, perché dopo i fenomeni atmosferici che hanno coinvolto parzialmente il Nord Italia ecco che l’ondata di maltempo sta scivolando rapidamente verso le altre regioni. Sono attese piogge localmente intense, anche a carattere di temporale e talvolta in forma di veri e propri nubifragi.
La risposta del Mediterraneo, anch’essa ampiamente prevista, non s’è fatta attendere e lo sviluppo di un’ampia area ciclonica tra la Grecia e il Sud Italia andrà ad alimentare condizioni di marcata instabilità atmosferica. Instabilità vuol dire imprevedibilità, pertanto la previsione andrà costantemente aggiornata onde evitare sorprese.
Possiamo confermare, comunque, un diffuso interessamento delle regioni Centro Meridionali e della Sicilia, laddove le precipitazioni risulteranno come detto particolarmente intense. Le stime pluviometriche ci suggeriscono che occasionalmente potrebbero cadere oltre 100 mm di pioggia, un quantitativo importante soprattutto in virtù del fatto che spesso e volentieri cadrà in poco tempo.
Il tutto sarà accompagnato da venti orientali, freddi, tant’è che nelle aree appenniniche esposte al cosiddetto “stau” potranno insistere fenomeni anche nella giornata di giovedì. Da segnalare, inoltre, le prime nevicate sulle principali cime appenniniche. E’ comunque un evento, non dimentichiamoci che siamo appena all’inizio dell’Autunno.
Sarà una sfuriata ciclonica rapida, tant’è che nel corso del weekend dovrebbe subentrare un rapido miglioramento. Miglioramento che poi, nel corso della prossima settimana, potrebbe spalancare le porte alla più classica delle ottobrate. Ma avremo modo di approfondire l’argomento in sede specifica. (METEOGIORNALE.IT)
